Un duca quasi principe
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Pubblicato: 18/02/2021

FORMATO: Ebook (2,99) – Cartaceo (15,90)
RELEASE DATE: 18.02.2021
DISPONIBILE SU AMAZON E IN TUTTE LE LIBRERIE

Daniel avrebbe voluto la testa del padre su un vassoio.
Ma doveva salvare la vita di Bethany.

Metti un Marchese in perenne lotta con il padre, innamorato di una ereditiera americana e deciso persino a fuggire pur di sposarla. Metti che il suddetto padre sia un arrogante senza cuore, deciso a tutto pur di rovinare la vita a quel figlio che odia con tutto se stesso sin dalla nascita, tanto da spedirlo nel Nuovo Mondo. Parte da queste basi “Un Duca quasi Principe”, l’atteso sequel de “La Pupilla Irriverente”, di Rita Mariconda.

In questo romanzo ritroviamo i personaggi del primo libro: i Duchi di Lennox, la dama di compagnia Lucy, il bow runner Swane, i fratelli Pearson. Partiamo da Londra, ma veniamo catapultati in America, più precisamente a Charleston, dopo appena pochi capitoli. Daniel e Bethany sono la coppia di riferimento, ma si tratta di un romanzo corale: protagonista è l’intero gruppo di personaggi che abbiamo già conosciuto nel primo romanzo dell’autrice, seppure l’impianto narrativo consenta una lettura agevole anche per chi non ha letto il volume uno.
Più che alla parte romantica, che pure è presente e soprattutto nei capitoli finali, l’autrice si è dedicata qui all’avventura, agli intrighi, alla tematica – attualissima – del rapporto tra bianchi e neri, padroni e schiavi, con un Daniel portatore di idee rivoluzionarie che sconvolgeranno animi e assetti. Eppure l’amore è sempre presente, nel cuore dei due promessi sposi, puro e devoto, muovendoli l’uno verso l’altra.

Rita Mariconda ci regala un romanzo in quello stile che l’ha fatta in breve diventare una delle autrici più amata dal pubblico: semplice, schietto, ironico, ma anche incisivo nei passaggi importanti e delicati, capace di offrire riflessioni su tematiche importanti come la diversità, l’affetto familiare, ma soprattutto l’amicizia.

TRAMA

Londra, 1864
Daniel St.James, Marchese di Trent e futuro Duca di Cavendish, fidanzato con la bellissima ereditiera americana Bethany Pearson, è costretto dal padre ad abbandonare l’amata Inghilterra e partire per le colonie. Giunto a Charleston, in preda alla rabbia per non aver potuto comunicare a nessuno la propria destinazione, pianifica la sua rivalsa contro il genitore. Qui trova Ellen, la figlia del governatore locale e fidata alleata, ma anche nemici di vecchia data, che ordiranno un complotto contro di lui. L’improvvisa scomparsa del Marchese, intanto, desta ansia e sospetti tra gli amici e la promessa sposa, che si mettono sulle sue tracce, attraversando l’oceano alla volta del Nuovo Continente. 
In questo romanzo autoconclusivo tornano i protagonisti de La Pupilla Irriverente, tra vecchi e nuovi amori, un’avventura rocambolesca, un susseguirsi di colpi di scena e un segreto che affonda le proprie origini nel sangue blu di una nobile famiglia russa. 

L’AUTRICE

Rita Mariconda nasce a Torino nel ’60 e dopo vent’anni di vita ligia alle regole cambia tutto e diventa un’emigrante al contrario trasferendosi al sud. Sposa e madre di due figlie decide ad un certo punto di mettere nero su bianco le sue fantasie trasformandole in romanzi. Lettrice seriale di qualunque genere, predilige gli storici e in particolare i vittoriani. Innamorata dei polizieschi giudiziari si diletta anche in quel genere. I suoi libri sono accompagnati sempre da una vena ironica che alcune volte degenera nel sarcasmo. Il suo motto è “circondatevi di persone che vi sanno far ridere, che a farvi piangere ci pensa già la vita”.

«Daniel pesa più di 190 libbre ed è alto più di sei piedi; ci vogliono come minimo quattro persone per bloccarlo, o una doppia dose di laudano nel brandy» rispose prontamente Swane, non capendo che Julian cercava solo di stemperare gli animi.
Rebecca intervenne: «E io ne so qualcosa. Allora, come procediamo?»
«Voi procederete subito nelle vostre stanze. Lo stato in cui siete è di impedimento a qualsiasi avventura la vostra mente stia elaborando» le rispose cupo Alexander, alzandosi in piedi.
«Non dite sciocchezze. Sono incinta, mica malata. Le contadine lavorano fino al nono mese nei campi e partoriscono i figli nei solchi lasciati dall’aratro.»
«Non siete una contadina» ribatté il Duca, infastidito.
«Devo presumere che le duchesse siano ai vostri occhi esseri malaticci con prolassi uterini.»