The dark side of the sun
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Pubblicato: 28 maggio 2020
Numero pagine: 149

Buongiorno amante dei libri,

oggi ti parlo di un libro dai toni orientali che ha delle sfumature noir che catturano il lettore e lo fanno interrogare molto. Ma partiamo come sempre dall’inizio.

TRAMA

Giappone 1961. Natsuki e Madoka Urayama sono due sorelle rispettivamente di sedici e diciotto anni che vivono assieme al padre, nella città di Kanazawa. Un giorno Natsuki, di ritorno da scuola, scompare senza lasciare alcuna traccia. I vertici della polizia, incalzati dalla stampa e volendo risolvere il caso in tempi brevi, lo affideranno all’esperto e risoluto ispettore Noriyuki Nagai. A causa delle fortissime pressioni mediatiche, l’indagine prenderà fin dal principio una piega insolita e per Nagai cominceranno ben presto a farsi strada parecchi dubbi sulla moralità e l’integrità di tutto il sistema giudiziario giapponese.

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RECENSIONE

Quando ho iniziato questo testo ero consapevole di essere cruda del mondo orientale, ma voglio colmare questi vuoti e mi sono tuffata nella lettura di questo piccolo romanzo consapevole di trovare un concentrato di spunti di riflessione.

Mi sono immersa in un nuovo mondo fatto di cerimonie del the, udon, sakè, tatami, futon, alberi in fiore e scuole severe, ma soprattutto mal organizzate.

Le scuole giapponesi presentavano peculiarità molto particolari ed erano note per il loro estremo rigore, poiché la severità degli istituti era considerata come una sorta di nota di merito in grado di aggiungerne valore e prestigio. […] Era un sistema da molti criticato poiché poteva creare non pochi problemi relazionali tra i vari studenti a causa dell’eccessivo spirito di competizione che il sistema scolastico tendeva a creare.

STRUTTURA

Parto dicendo che non si tratta di un romanzo contemporaneo, ma andiamo un pò indietro nel tempo per collocarci nel periodo del dopoguerra: la seconda guerra mondiale è terminata!

Romanzo quindi ambientato lontano dalle nostre culture occidentali. Leggendo ti ritroverai in una Giappone del passato che ci mette davanti una serie di omicidi che l’ispettore dovrà risolvere. L’ambientazione risulta chiara anche solo guardando la copertina che, nella sua lucentezza, mette in risalto quella che è la bandiera giapponese.

Con una penna precisa, meticolosa e descrittiva, l’autore offre al suo lettore un romanzo che sa essere al contempo un giallo ma anche un elaborato capace di indurre alla riflessione. Ho apprezzato molto l’atmosfera che ha saputo creare Nick Ragazzoni. Sembra quasi un romanzo gotico e nebuloso. Inizialmente viene descritto un mondo fatto di caldo, sole, fiori e profumi, poi pian piano insieme ai problemi anche l’atmosfera si fa tesa e sembra che tutto accada di notte, nella penombra. Più si va avanti nella lettura e più il lettore può avvertire sulla sua pelle il peso emotivo di quello che accade.

 il Giappone che credeva di conoscere l’ispettore quindi cela in realtà un volto cupo pieno di empietà e di infamie. Tanto sangue sarà versato, tante vite saranno spezzate. Lo stesso Nagai pagherà caro il suo valore e il suo lavoro, il senso di giustizia e di onore.

I personaggi

Per mia fortuna i personaggi non sono tanti, ricordare troppi nomi giapponesi sarebbe stato per me un problema. Quindi ringrazio l’autore per aver reso più facile il mio lavoro e la mia lettura! Quindi se anche tu prediligi i romanzi con pochi personaggi a cui affezionarti questo è un testo che ti consiglio.

 Inoltre sono tutti egregiamente descritti, hanno spessore e il protagonista, in particolare, lo scopriamo man mano e diventa concreto e vivido nella mente del lettore.

Madoka è una ragazza di diciotto anni che come sempre ritorna da scuola a piedi lungo i sentieri alberati. Spesso questo tratto di strada lo faceva in compagnia della sorella minore Natsuki, ma non quel giorno che la piccola di casa era stata trattenuta per lavori extra a scuola per poi essere rapita.

Il signor Kazuhiro Urayama è il padre delle due ragazze che si affida alle autorità locali per cercare di ritrovare sua figlia, che ormai è ufficialmente scomparsa.

Conosciamo così l’ispettore Noriyuki Nagai molto bravo nel suo lavoro, ma un fallimento totale nella vita privata. Un passato da dimenticare, un’infanzia che lo ha segnato e lo fa diventare quello che è ora: un uomo circondato dal caos, alcool e sigarette senza filtro, con grandi valori morali e pronto a donare se stesso per risolvere le sfide che gli vengono proposte.

L’ispettore sapeva che certe esperienze a contatto con i personaggi borderline della città, le poteva vivere solo chi aveva un animo malinconico e tormentato.

Riflessioni

Ho trovato questo libricino davvero stimolante, con una trama misteriosa in cui le cose vengono svelate un pò alla volta dando il tempo giusto al lettore di metabolizzare ciò che sta accadendo.

La narrazione è accattivante e tocca diversi temi importanti come la discriminazione e la corruzione che coinvolgeranno il lettore fino all’ultima pagina. Ho provato ribrezzo nel venire a conoscenza che esiste un termine che indica che una persona è nata dall’unione di uno straniero e un giapponese. Un uomo di origini miste é soprannominato “Hafu”. Se deciderai di leggere questo testo, leggerai anche di questo, ma di molto altro ancora.

Tra i punti di forza a mio avviso c’è sicuramente l’accuratezza dei dettagli. La descrizione di quella cultura differente e l’accenno a figure caratteristiche come quelle dei Maeda, dei burakumin o dei Tokugawa oppure quella folclorica del Tanuki.

A CHI LO CONSIGLIO

Un testo originale e promettente che si fa leggere con rapidità. Lo consiglio sicuramente ad un pubblico adulto che riesce a cogliere ogni piccola sfaccettatura, ma è una lettura che comunque può essere apprezzata anche da un pubblico giovanile e sicuramente amante dell’oriente e della sua cultura.