Siero nero
Pubblicato: settembre 2020
Numero pagine: 536

Buongiorno, oggi vi parlo di un romanzo che coinvolgerà tutti voi lettori, a meno che…

non vi piaccia la musica e io questo lo dubito fortemente!

Quindi oggi vi do il benvenuto nella recensione più rockettara di questo blog! Partiamo subito.

Sinossi

Kabra è il cantante e frontman dei “Sesto Elemento”, rock band che da qualche anno ormai è protagonista assoluta della scena musicale nazionale.

Nell’intrecciarsi delle vicende personali – che lo hanno visto sin da quando era bambino trovare nella musica un abbraccio consolatorio e una spinta motivazionale – con quelle della lunga, travagliata e ricca storia del suo gruppo, egli vedrà sconvolta la propria esistenza da una proposta irrinunciabile – per la sua emergente carriera da solista – della stessa casa discografica che ha sotto contratto la band.

Da quel momento sarà roso dal tarlo della fama e del successo, e un vertiginoso vortice di menzogne e scelte sciagurate metterà in discussione l’intera esistenza del protagonista, fino a quando il castello di bugie crollerà definitivamente, scombussolando i fragili equilibri della sua vita e mettendolo definitivamente a nudo di fronte alle proprie responsabilità…

Una storia di amori, amicizie, musica e vita. Un viaggio di trent’anni nei labirinti delle fragilità dell’uomo.

Recensione

Come tutti gli amanti della buona musica, anche io da ragazzina, con i cuffioni alle orecchie ho fantasticato di essere una cantante top alla prese con palchi mozzafiato, capelli scompigliati dai salti e un pubblico caloroso, ma questo non è mai successo! Tutto ciò è capitato invece al nostro protagonista Teo.

Questo romanzo ha stuzzicato la mia fantasia già dalle prime pagine ricche di situazioni che mi hanno riportata alla mia infanzia: le musicasette, le paghette settimanali da mettere da parte per comprare le nuove uscite musicali, la radio che cambiavo di stazione in stazione per trovare le mie canzoni preferite, i primi cd, i vinili e tanto altro ancora. Con la prima parte del romanzo si può assaporare un vero e proprio tuffo nel passato della musica! Quanti ricordi…

Nella primissima parte del romanzo scopriamo qualche informazione sulla famiglia di Teo, di chi gli ha trasmesso le sue passioni e ci fa apprezzare la sua infanzia. Ci racconta di quanto durante i lunghi viaggi in auto da bambino si faceva a gara per scegliere i brani da ascoltare alla radio. Ci racconta di una famiglia che poi letteralmente scompare dai suoi pensieri, non verrà più menzionata all’interno del romanzo e alcune domande in merito mi frullano in mente, tra cui: che fine ha fatto la sua famiglia in questo suo lungo viaggio che è la sua vita?

Siero nero potrebbe sembrare, a prima vista, una sorta di autobiografia del frontman della rock band Sesto Elemento. In parte lo è, ma molte cose sono state ricamate di fantasia, quindi tante informazioni sono da prendere con le pinze.

Inoltre ho trovato molto originale inserire all’interno del romanzo diversi testi dei brani tratti dalle esperienze della vita dell’autore, canzoni che si differenziano soprattutto in base a ciò che ha vissuto Teo e allo stato d’animo che aveva in quel momento. Una sorta di valvola di sfogo!

Avevo capito ancora una volta che per stare bene davvero mi serviva mettere in musica le mie emozioni, quello che ribolliva in me, quello che – come in una pentola a pressione – non poteva stare dentro e rischiare di farmi esplodere, ma necessitava di essere vomitato fuori.

Struttura

Il romanzo può sembrare inizialmente difficoltoso da leggere in quanto scopriamo all’interno lunghe autoanalisi, che serviranno a conoscere meglio il nostro protagonista. Inoltre la storia è divisa in due parti.

L’autore ha scelto di adottare diversi salti temporali per narrarci al meglio gli eventi. Il tutto poi viene arricchito attraverso diverse associazioni di pensiero che tentano di dare maggiori informazioni e curiosità sul mondo in cui ci siamo immersi.

In una fase conosciamo Teo da ragazzo, alle prese con le prime volte. Inizia a sperimentare con il gruppo, scopre cosa si prova con la prima ubriacatura, inizia a scoprire cos’è il primo amore e come si ci sente ad essere mollato. E noi insieme a lui scopriamo cos’è l’amicizia del gruppo e la passione per qualcosa in cui si crede follemente.

Fu un attimo e la fragilissima impalcatura che mi ero costruito attorno come sostegno, si disintegrò in mille pezzi. Un nodo in gola mi prese ancora una volta e deglutì amaramente quel senso di impotenza davanti a un così travolgente sentimento. Non riuscivo a far finta di nulla, Cleo era ancora radicata dentro me fino alle viscere… Avevo estirpato solo l’erbaccia cresciuta in superficie, convinto di potermi liberare della sua immagine, ma in fondo a me germinava ancora selvaggio il suo seme, che tornava di nuovo a germogliare… sarebbero stati giorni durissimi, lo sapevo già.

Nell’altra fase incontriamo invece Teo, in arte Kabra che è ormai adulto, con diversi problemi e rintanato nella sua solitudine. L’uomo viene messo a nudo di fronte alla realtà dei fatti. Si scoprirà che un agente della casa discografica Supervox ha indotto Kabra a comportarsi in modo scorretto verso i suoi compagni incastrandolo così in problemi seri. Kabra deciderà così, dopo un’accurata mea culpa, di riprendere in mano la sua vita.

Sembra che i toni di questo romanzo siano cupi e pesanti, ma penso sia superfluo dire che i sorrisi e le risate non mancano, nonostante vorrei precisare una cosa. Matteo in questa sua storia, tocca con delicatezza argomenti profondi. Il lavoro, i vizi, l’amicizia e la correttezza verso chi ti è accanto, ricoprono un ruolo piuttosto importante. Quello che traspare maggiormente però è l’amore per la musica e il rispetto per sé stessi.

Caratteristiche

Una caratteristica di questo autore, che in alcuni tratti non mi ha fatto impazzire, è il prendersela con calma, andando alla ricerca di dettagli che si potrebbero ritenere superflui. Questi dettagli alla fine – in qualche modo – si ricollegano al tutto, portandoti quasi ad apprezzare quei momenti che sembrano di stallo. Questo perché ti permettono di approfondire i personaggi e le situazioni vissute. 

Non posso che confermare, come già detto, che lo stile di scrittura è preciso e meticoloso costellato da differenti dettagli che arricchiscono il tessuto narrativo.

Ci troviamo davanti personaggi frizzanti, alla mano e con la battuta sempre pronta. Un cocktail esplosivo che vi catturerà senz’altro.

A chi lo consiglio

Parliamo di una storia lenta, che si prende tutto il tempo necessario per raccontare gli avvenimenti accaduti in diversi anni. La sconsiglio a chi predilige letture veloci e che arrivano dritto al nocciolo della questione.

Ritengo il romanzo piacevole per tutti, sia per un pubblico giovanile e adolescente, ma anche per un pubblico più maturo che vuole fare un tuffo nel passato a suon di note e dilemmi.

Consiglio tale lettura invece a tutti coloro che vogliono fare un tuffo in un pezzo di storia della musica. Adatto pertanto a tutti coloro che amano la musica e vorrebbero scoprire cosa ruota intorno alle band musicali. Una storia originale che consiglio agli amanti del genere.