Rosso Mediterraneo
Genere:
Pubblicato: 30/05/2019
Numero pagine: 440

Buongiorno lettori,

oggi vi propongo e vi mostro a grandi linee un romanzo differente che parla di ambiente, di persone che stranamente muoiono, di tragici eventi e di un amore forte!

TRAMA

Romanzo Thriller soft mistery ecologico nel quale i protagonisti devono scoprire una calamità ambientale che potrebbe avere causato una mutazione genetica o creato una nuova specie aggressiva che si suppone sia la causa di tragici eventi. “La selezione naturale e le mutazioni genetiche possono causare il formarsi di nuove specie?”
Secondo la teoria dell’evoluzione, la selezione naturale e le mutazioni genetiche sommate al tempo hanno prodotto le differenti specie, che hanno vissuto o vivono nel pianeta. La teoria evoluzionista propone che ogni essere vivente, si sia “evoluto” da altre creature. In questo racconto in chiave romanzata, trovi le domande che i protagonisti sono costretti a porsi.
In realtà la ricerca va indirizzata alle cause di queste mutazioni che non sempre sono imputabili alla casualità, ma all’intervento sconsiderato dell’uomo che ha messo in difficoltà ogni equilibrio biologico.
I personaggi coinvolti sono alla ricerca di cosa possa avere creato una possibile trasformazione di un essere inizialmente innocuo in un mostro aggressivo e pericoloso.
La ricerca scientifica e la componente ambientale è il tema centrale dell’intera storia.

RECENSIONE

Leonardo Prascina con il suo lavoro ci parla della storia d’amore tra un principe arabo, laureato ad Oxford in fisica nucleare, ed una giovane biologa marina, ma anche di un mistero che pian piano verrà svelato.

Prima parte del romanzo

Inizialmente conosciamo Ismail Muhammad, i suoi studi, i suoi sogni, le sue passioni! Personaggio costruito e caratterizzato molto bene. Un personaggio dalle diverse sfaccettature che mi ha appassionato per il suo amore per i cavalli ed uno sport a cui ha dedicato tantissimo del suo tempo: il polo!

Puoi trovare all’inizio di questo romanzo diverse notizie e curiosità sui cavalli arabi, che non sapevo avessero delle caratteristiche ben precise!

Ismail organizzando un’esposizione di cavalli di razza araba rimane folgorato da uno stallone nero che gareggia, ma soprattutto dalla cavallerizza Stephanie.

Dopo uno stacco della storia, ben due anni dopo, scopriremo che i due sono ormai una coppia. Devo ammettere che non ho apprezzato questo stacco netto, ma avrei preferito qualche spiegazione in più che sta nel mezzo.

La prima parte del romanzo la possiamo definire: introduttiva in quanto cerca di mostrarci l’ambiente e a cosa stiamo andando incontro.

Seconda parte del romanzo

Nel romanzo, ricco di colpi di scena, amore e situazioni non banali, si denuncia l’inquinamento dei mari. Si parla e si denunciano gli scandali negli ambienti finanziari e quelli politici dovuti alla distruzione dell’ecosistema, ma soprattutto ad un problema inquietante. La selezione naturale e le mutazioni genetiche possono causare il formarsi di nuove specie? Nel romanzo l’uomo interviene, senza valutare le conseguenze, ma si baserà solo ed esclusivamente sul profitto trascurando i danni all’ambiente e a tutti gli esseri viventi.

Tutta la storia viene fuori da un’anomalia riscontrata in alcuni pesci e casualmente delle persone iniziano a morire in circostanze strane.

La minaccia non proviene dalla natura, ma dall’uomo!

Il Dott.re Pinet scoprirà una neurotossina in circolo e così scatterà l’allerta e nuove indagini per scoprire cosa sia successo davvero.

Non ho legato molto con i personaggi, ma la storia così particolare, verosimile in alcuni tratti ed originale, mi ha catturata. L’unica situazione che ho davvero letto con apprensione è stata quella del cane Dudù che perderà il suo padrone e per qualche tempo si ritroverà a soffrire da solo della sua perdita.

Vengono aperte diverse storyline per seguire le vicende dei vari personaggi. In alcuni casi viaggiano separate, mentre in altri si intersecano portandoci a scoperte interessanti.

Struttura

La scrittura soprattutto in alcuni punti risulta ricercata e si nota subito uno studio molto approfondito dell’argomento trattato. Il tipo di scrittura è dunque precisa, meticolosa, ma con tanti dettagli che rallentano gli avvenimenti.

Nonostante qualche buco di trama e qualche battuta di arresto il romanzo ti trascina tra le sue vicende e in quel mondo fatto di lussi, poteri forti, indagini e ricerche.

Un romanzo che, nonostante sia difficile da leggere in alcune sue parti, possiamo definire educativo, stimolante e riflessivo.

Riflessioni

I giudizi in questo romanzo non risultano marcati, non ho letto voglia di condannare al patibolo qualcuno. L’autore racconta gli eventi per come avvengono e per come si svolgono. Emerge invece la riflessione su come gli uomini siano materialisti e disposti a tutto pur di avere soldi e potere!

“Rosso Mediterraneo” è sicuramente un romanzo che brucia lentamente e senza esplosioni plateali. Si arriva al centro passando prima per i contorni.

Ingloba molte cose che forse potevano essere sfoltite, ecco perchè a volte sembra che si perda il filo conduttore. Molte descrizioni e molti avvenimenti distaccati fanno barcollare un pò il focus centrale.

A chi lo consiglio?

Romanzo sicuramente indirizzato ad un pubblico adulto che sa apprezzare il genere thriller misto ad un pò di genere giallo. Apprezzeranno la lettura anche gli amanti degli animali e quelli che vogliono leggere un testo su tematiche ambientali.