L'eredità dello stregone
Genere:
Pubblicato: 17 agosto 2020
Numero pagine: 352

Buongiorno lettori,

oggi vi propongo una lettura da cui non saprete staccarvi. Un romanzo che possiamo definire un mix tra un Urban Fantasy e Young Adult.

Grazie alla maestria di Roberta Fierro ci affezioneremo alla sua storia che in alcuni punti mi ha ricordato Harry Potter. In altri invece mi ha ricordato un pò la parte iniziale di Hunger Games. Forse ho fatto delle associazioni un pò forzate, ma aspetto le vostre impressioni!

TRAMA

La magia scorre nelle radici della Terra, è sempre stata presente nel mondo come un elemento primordiale e indissolubile. Gli esseri umani non lo sanno, i loro occhi non possono vedere cosa c’è al di sotto del Forth Bridge di Fife, un’adorabile cittadina scozzese. Non conoscono la piramide gerarchica delle città incantate. Un antico segreto. Una vendetta meditata negli anni. Due destini che si intrecciano per tessere la trama di una storia già vissuta. Riuscirà il bene a contrastare le forze del male? Il futuro del mondo è nelle mani di quattro coraggiosi ragazzi.

RECENSIONE

Ho letto queste pagine davvero in pochissimi giorni: parliamo di una storia coinvolgente, in alcuni punti adrenalinica e con tantissimi colpi di scena!

La copertina ritrae tutta la potenza che il romanzo vuole trasmettere, quell’energia positiva che rischiara le tenebre. Un connubio perfetto tra luce e buio, tra bene e male!

Parlando di ambientazione possiamo collocare il romanzo in un luogo fantastico ben ideato e strutturato. Il lettore si ritrova in un freddo novembre ad Aires, una comunità costruita con un incantesimo. Qui troviamo una struttura ben solida che differenzia le gerarchie esistenti.

  1. Gli stregoni appartengono alle tenebre e possiedono abilità oscure e pericolose.

2. I maghi appartengono alla luce e perseverano la bontà.

3. Gli anziani invece sono sopra le parti e hanno il compito di mantenere intatti gli equilibri tra le due categorie attraverso la collaborazione.

Personaggi:

I personaggi principali della storia sono 4 coraggiosi ragazzi: Camille, Elliott, Alistair e Maya.

Questi si ritrovano a condividere molti momenti insieme: buoni, allegri, romantici, ma anche pericolosi, di rabbia e di sconforto.

Alistair: affascinante, ritardatario, ironico e combina guai. Non vuole affrontare il mondo nel modo convenzionale e innalza barriere che solo in pochissimi riescono a sfondare. Ha una sorta di “sindrome da Peter Pan”, ma il motivo sarà svelato leggendo questo romanzo. Assegnato, nonostante la sua indole, alla magia con il ruolo di protettore. Sembra un controsenso, é vero, ma tutto ha un suo perchè.

«Non sarebbe ora?» «Di cosa?» domandò con aria perplessa.

«Di smetterla di volare da un letto all’altro e di trovarne una fissa?»

«Non scherziamo, Milly. Mi ci vedi a essere il fidanzatino di qualcuna? Magari col guinzaglio al collo? Dai, non dire eresie! Vado dai maschietti, su. A dopo e buona fortuna!»

Un ragazzo che fugge da qualsiasi tipo di responsabilità, ma con il tempo compirà un grande percorso interiore. Lui è il personaggio ribelle, che non vuole piegarsi, quello che sarebbe fuggito di corsa da quelle regole della comunità se solo non avesse avuto dei legami forti e delle domande a cui dare risposta. Tutte le leggi e i legami costituiscono delle gabbie e per tale motivo non c’è posto per l’amore nel suo cuore, almeno fin quando non incontra quella giusta!

Camille: la migliore amica di Alistair, una ragazza insicura che non si è mai sentita accettata, che si reputa inferiore e dalle scarse capacità, ma che nasconde una grande forza di volontà e tanto coraggio. Una ragazza alla ricerca costante di sostegno che crolla emotivamente quando scoprirà il suo ruolo. Assegnata contro le sue aspettative alla stregoneria con il ruolo di veggente. Saprà sicuramente riscattarsi e aiutare i suoi amici fino alla fine.

«Le Streghe non sono cattive, sai? Non esistono buoni o cattivi, Milly.
È solo ciò che vuoi vedere, ma non è così che stanno le cose. Ci sono
Maghi peggiori di molti Stregoni»

Maya: la ragazza coraggiosa, diffidente, tormentata dai demoni del passato, tremendamente testarda e determinata a ritrovare suo padre. Detiene diversi poteri magici e la sua determinazione, la porteranno a scoprire la verità e a placare il suo animo ribelle in cerca di risposte e vendetta.

Elliott: un ragazzo tutto muscoli e mistero, con quei suoi occhi nerissimi. Un ragazzo perfetto, gentile, sempre pronto ad aiutare chi ne ha bisogno!

I rapporti fra i personaggi sono costruiti sapientemente, maturano e si rafforzano man mano andando avanti nella storia. Leggendo queste pagine è facile sentirsi coinvolta nella storia e in empatia con questi personaggi.

All’interno del romanzo ci sono altri personaggi, quelli secondari come Saphine: la madre di Alistair severa, ma pronta a tutto per la sua famiglia.

Sebastian: Padre di Maya e capo stregone.

Sirius: uno dei quattro demoni infernali che vuole liberarsi dalla sua prigione per regnare indiscusso.

Riflessioni ed analisi

La scrittura adottata dalla nostra bravissima autrice sembra essere precisa, fluida, semplice, ma senza cadere nel banale. Non ci sono troppi fronzoli e le descrizioni sono mirate e ben calcolate così da non annoiare il lettore.

Tutta la scrittura viene poi alleggerita dai dialoghi che trovo arguti, frizzanti e spesso divertenti.

I capitoli sono semplici e non troppo lunghi.

I temi trattati sono allo stesso modo disparati e vengono trattati con delicatezza. Cosa il lettore deve aspettarsi? Qui troverai accenni alla perdita di persone care, si parlerà di amore, di sofferenza, di famiglia, di complotti, di scelte difficili da prendere, di amicizia, di battaglie all’ultimo sangue tra bene e male. Tutto questo e tanto altro si trova concentrato in questo romanzo.

Credi che possa fare al caso tuo?

Una lettura scorrevole e trascinante che ho apprezzato dalla prima all’ultima pagina.

L’unica cosa che forse avrei voluto leggere è come i ragazzi apprendono la magia da utilizzare. Tra le pagine del romanzo sembra scontato che la conoscano, ma come fanno? sembra quasi che la magia sia spontanea, naturale, innata nei personaggi.

Un libro che vi farà impazzire tra balli in maschera e baci rubati. Io non sono riuscita a scoprire fino alla fine chi davvero fosse il prescelto e mi congratulo ancora con l’autrice per i colpi di scena e per aver confuso le acque fino alla fine: una scelta rischiosa, ma ben escogitata!

A CHI LO CONSIGLIO?

Questo romanzo ha tutto quello che serve per amarlo. Demoni, Stregoni, Maghi, una famiglia finalmente ritrovata e una missione da compiere. Un romanzo originale, frizzante magnetico e dal contesto affascinante.

Perfetto per chi ama il genere fantasy e per coloro che amano le storie che si leggono tutte d’un fiato!