Le favole della buonanotte
Pubblicato: 2 dicembre 2020
Numero pagine: 42

Buongiorno compagno di letture,

oggi ti parlo di un libricino che volevo leggere da tanto tempo e finalmente posso parlartene!

Si tratta del secondo libro scritto dall’autrice. Non disperarti, presto ti parlerò anche del primo perchè ti anticipo che non si può rimanere delusi da un’autrice che scrive con giudizio e passione.

TRAMA

Innaturale coscienza, quando si viene sfiorati da un gelido tatto, e il mondo si dissolve da non esistere più. Ogni cosa è immersa nelle tenebre. Attimi di lucidità che giocano molto sulla labile linea di demarcazione fra incubo e realtà. Ed è ciò che accomuna le cinque favole horror raccolte nell’antologia. Un vascello di parole, disturbanti e grottesche, come un cantino lugubre, che ha radunato una marmaglia composta da: un lupo mannaro, una strega, un’orda di scheletri, un demone e un perfido custode di un cimitero.

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RECENSIONE

Con un testo di questo tipo speri sempre che in fondo al libro ci sia ancora un’altra storia e che non finissero mai, ma non è così. Parlo invece di una raccolta di 5 racconti, scollegati tra loro, ambientati in giro per l’Italia.

Sono rimasta molto colpita dal modo in cui questi racconti ti avvolgono con la loro caratterizzazione e le loro vicende che si possono catalogare come esperienze forti, esclusive e potentissime! Poi ogni storia è incentrata su una creatura mostruosa che domina la scena e non si può che amarle tutte.

Ogni racconto prende forma e sembra che ci spinga a leggere e immaginare cosa sta succedendo in quella realtà che Alessia ci illustra come pochi riescono a fare in questo settore. Senza censure ci mette davanti molti limiti umani, le debolezze e le fragilità dove bramosia e cattiveria fanno spesso da padrona. Inoltre i luoghi sono descritti in maniera eccellente ed esaustiva, senza tralasciare nulla al caso e creando la giusta atmosfera intrisa di suspance e mistero.

Guardando la copertina, con questi colori cupi, vedo e non vedo, i sentimenti che ci trasmette sono ansia, mistero, curiosità, ma anche paura per quello che sta per succedere e per cosa vedremo.

Quindi la paura, l’angoscia, il dolore, il senso di vuoto e il bisogno di liberazione sono i sentimenti che troverai tra queste pagine. Nei racconti credo che a fare la differenza siano i dettagli e lo stile di scrittura che qui trovo nettamente superiore alla media. Il tipo di scrittura è nitido ed incisivo. Le parole scorrono come immagini di un film e non ho potuto che apprezzare ogni singolo racconto!

Quel suono terrificante fece scuotere ancor più le nostre paure…. Eravamo tutti raggelati dalla paura,
perfino l’impavido Arturo, che sgranò gli occhi dallo spavento. Per camuffare il suo grido di paura,
tossì sonoramente destando l’attenzione alla creatura.

L’unico punto debole di questo testo sai qual è? Sicuramente la brevità, avrei voluto qualche racconto in più, ma leggeremo sicuramente nuovi lavori dell’autrice.

CONSIGLI DI LETTURA

Una breve lettura adatta a tutti coloro che sono predisposti a scendere a compromessi con l’horror. Un testo adatto ad un pubblico giovanile, ma sicuramente azzeccato per un pubblico adulto che predilige scene crude e tenebrose.