L'aggiustatore di libri
Pubblicato: 20/12/2020
Numero pagine: 280

Buongiorno,

oggi la nostra cara Elena ci farà scoprire in anteprima un romanzo che è stato pubblicato ieri per la casa editrice Les Fleneurs edizioni.

Di cosa si tratta? Scopriamolo insieme.

TRAMA

Può un sogno cambiarti la vita? A volte pare proprio di sì. Dopo una notte agitata da un terribile incubo, il cinquantenne Diego Altisarte decide di lasciare il tranquillo lavoro di archivista in un ufficio pubblico e di mettere fine al suo fallimentare matrimonio per andare alla ricerca di una felicità alla quale per troppo tempo ha rinunciato. Lettore compulsivo e scrittore di racconti poco memorabili e romanzi incompiuti, converte quello
che era solo un hobby in un lavoro e diventa così editor, correttore di bozze e ghostwriter freelance, anche se lui preferisce definirsi, più semplicemente, artigiano della parola e aggiustatore di libri. Il suo nuovo mondo è popolato da clienti bizzarri e umanissimi e da quattro donne: la bellissima ex moglie Mabel; la romantica Alice; l’affascinante amica Isabel e l’adorata figlia Martina. E, come stella polare della sua nuova vita, l’assoluta determinazione a inseguire le sue passioni e a non smettere mai di sognare.

RECENSIONE

Si tratta di una nuovissima uscita che ho apprezzato molto per diverse caratteristiche tra cui l’ ambientazione Italiana.
La storia gira attorno a Diego, un uomo di mezza età, sposato e con una figlia appena laureata. Ha un lavoro sicuro come archivista. Tutto insomma sembra essere perfetto, sembra non mancare nulla nella sua vita e invece… il suo desiderio più grande è lavorare come editor a tempo pieno e non solo per gli amici e come favore personale.

“…sono per lo più l’editor dei poveri, il correttore di bozze dei profanatori della lingua italiana, mi definisco l’aggiustatore di libri”

Sarà durante una notte, con un sogno molto particolare ma dalla sostanza semplice, che il nostro protagonista capirà che per vivere davvero bene deve seguire ciò che lo rende felice, a tutti i costi.

“ …io non ho fatto abbastanza per essere felice, mi sono accontentato. Mi sono lasciato vivere, mi sono rassegnato al grigiore. Non ho provato davvero ad essere felice.”

Ma può davvero un sogno cambiarti la vita? Può un sogno darti quella spinta che ti manca? Da questo momento in avanti Diego farà le sue scelte, seguirà il suo istinto a costo di essere considerato uno scellerato.

Ora vi chiedo: vi è mai capitato di leggere un libro e dire “ma sta parlando di me?” oppure sentire le parole del romanzo andare dritte al vostro cuore? Condividerle così intensamente da pensare che sia stato il libro a scegliere voi e non il contrario? Ecco, questo è quello che mi è successo leggendo “L’aggiustatore di libri”.

“io non so se esiste l’amore a prima vista, ma so per certo che esiste l’amore a prima lettura. Leggi una o due poagine  e rimani folgorato, non è facile ma accade.”

Il viaggio di Diego, perché per me è una sorta di viaggio nella sua vera dimensione di uomo,  affronta tantissime tematiche diverse.  Il coraggio delle scelte, il coraggio di guardarsi allo specchio e non vergognarsi. Ma anche il sapersi ascoltare, il sapersi perdonare ed accettare affrontando le conseguenze a testa alta. Troviamo l’onesta nei confronti di se stessi e nei confronti degli altri, sia essi familiari o amici.

Nella sua nuova vita, Diego incontrerà nuovi amicizie e da ciascuna di esse imparerà qualcosa, sarà un padre presente che non rinuncerà mai a dare suggerimenti e consigli. Sarà un personaggio assolutamente calato nella realtà vicina al lettore, quasi un amico.
Per fare tutto ciò lo scrittore fa affrontare a Diego tutte le tappe che affronta chiunque voglia  avvicinarsi al mestiere di correttore di bozze o editor o ancora di scrittore.  La fatica , l’impegno costante che spesso però non sempre verrà ripagato, le delusioni, le sconfitte e ci insegnerà che per andare avanti bisogna non arrendersi. Le porte in faccia servono e i bagni di umiltà sono essenziali nella vita. Per fare tutto ciò citerà grandi scrittori, grandi romanzi più o meno famosi citando frasi che faranno capire che per essere qualcuno ci vuole tempo, pazienza e sudore.

Caratteristiche

Scritto in prima persona, una sorta di flusso continuo , di diario della  vita di Diego che sarà dunque il protagonista ed il narratore. Un registro colloquiale, semplice , spesso ironico, una sintassi spesso tipica del parlato che renderà la lettura assolutamente piacevole e che spesso  strapperà sorrisi tra le righe.

CONSIGLIO DI LETTURA

Lettura piacevole per chi predilige romanzi scorrevoli e che parlano dell’affascinante mondo dell’editoria. Un romanzo super consigliato a lettori che hanno voglia di fare piccole riflessioni tra un sorriso e un pensiero.