La ghostwriter di Babbo Natale
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Pubblicato: 4 dicembre 2017
Numero pagine: 39

Buongiorno,

Spero tu stia trascorrendo delle buone feste!

Oggi ti propongo un’altra lettura adatta a questo periodo Natalizio.

TRAMA

Per la maggior parte delle persone il Natale è il periodo più bello dell’anno: strade illuminate, cene in famiglia, regali da scartare. Ma non per Vani Sarca. Per lei, che normalmente odia la prossimità delle persone, il Natale è il peggior incubo che si possa immaginare. Non vorrebbe fare altro che restarsene da sola a leggere i suoi amati libri e continuare a indossare il suo look noir, così poco in tono con le tinte natalizie. Eppure una ghostwriter come lei non può mai andare in vacanza, nemmeno a Natale: c’è sempre bisogno della sua dote speciale, della sua capacità di comprendere le persone solo da un gesto, da un’inflessione della voce, da un atteggiamento. Insomma, anche sotto le feste deve vestire i panni di qualcun altro… e non di uno qualunque, ma addirittura di Babbo Natale.

RECENSIONE

Per me è una sorta di mancanza non aver letto ancora nulla di questa autrice, ma non mi scoraggio perchè ho diversi suoi libri già pronti da recuperare!

Quello che ti mostro oggi è quindi il primo testo dell’autrice che leggo, è completamente autoconclusivo e ho scoperto che fa parte della serie con protagonista Vani Sarca.

La Basso in questo racconto riesce nell’impresa di farmi tornare indietro nel tempo, nelle tradizioni della mia famiglia, con gli spazi troppo stretti da condividere con i vari parenti e l’attesa di mezzanotte per fuggire da quella morsa e rifugiarmi altrove, magari con gli amici più stretti!

Ritornando al nostro racconto l’autrice ti farà ritrovare al centro di un mistero, da risolvere con il suo intuito impeccabile e i suoi stratagemmi da ghostwriter. La Vani riuscirà a ricostruire la situazione, ma per far luce sul caso sarà costretta a chiedere aiuto ad una persona molto, ma molto speciale.

Personaggi

Vani, la protagonista indiscussa di questo testo è una ragazza stravagante, che non guarda in faccia nessuno, le piace la solitudine, il relax tra le mura domestiche insieme ad un buon libro, ma la sua famiglia non lo accetta. Vani allo stesso tempo riconosce il prezzo da pagare in una società che rigetta i diversi e favorisce solo chi fa parte della massa e chi si appiattisce, senza mostrare la sua vera personalità. Ecco perchè scoprirai una protagonista che parla con ironia e senza peli sulla lingua, con qualche sfumatura di sarcasmo. Gli altri personaggi invece ti saranno descritti da lei perchè è il suo punto di vista che scoprirai con questa lettura e ti divertirai a scoprire le caratteristiche e i nomignoli degli altri personaggi!

Lo stile è scorrevole, piacevole e divertente, mentre il ritmo di lettura è molto veloce. La scrittura è semplice ed adatta a qualunque lettore, ma presenta comunque al suo interno parole che sottolineano l’impegno dell’autrice. I dialoghi sono tipici del parlato, senza attenzione per la forma, ma ottimi per essere facilmente compresi.

Letto tutto d’un fiato ed inoltre ho apprezzato molto  i riferimenti ad opere letterarie realmente esistenti come “piccole donne”. 

Il finale, come ci si aspetta da un giallo, ti condurrà alla soluzione del mistero e ti mostrerà, l’astuzia della protagonista.

CONSIGLIO DI LETTURA

Lo consiglio caldamente a tutti e, credo, sarebbe perfetto da leggere in questo periodo di feste insieme ai propri figli o comunque insieme ai ragazzi più giovani.

Un racconto che scalda come solo una storia natalizia sa fare, con una Vani che incanta e che stupisce per il suo ingegno e l’unico lato negativo è la brevità.