Kiss me again
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Pubblicato: 24/01/2020
Numero pagine: 167
La vita di Melody Rich, come un cristallo, un giorno cade in frantumi, riducendola in un milione di pezzi. Il dolore dentro di lei è troppo grande, per permetterle di perdersi ancora in quegli occhi color nocciola che da sempre sono stati il suo rifugio più grande. Quel porto sicuro che l'avrebbe protetta da qualsiasi tempesta, ma non aveva messo in conto che non ci si può proteggere da sé stessi. Doveva riprendere in mano…

Eccomi qui a parlarvi di un romanzo che pur avendo un numero di pagine superiore a 100 si legge davvero in poche ore. Non conoscevo l’autrice e sono rimasta ammaliata dai colori della copertina, adoro quelle sfumature che vanno dal rosa al blu passando per il viola, quindi non potevo non dargli una change.

L’AUTRICE

Manuela Ricci, per metà sarda e metà romana anche se mamma di un bambino ha iniziato a scrivere e da quel momento non si è più fermata.
Trascorre le giornate a dar vita ai suoi romanzi fra una tazza di caffè e una manciata di marshmallow.
Il suo desiderio più grande è trasferirsi negli Stati Uniti, in una casa sulla spiaggia, con la vista spettacolare dell’Oceano Pacifico invecchiare con una tastiera fra le mani e ancora tante storie da raccontare.
Ama leggere romanzi di ogni genere. Predilige la musica contemporanea, amante del colore viola, divoratrice di pizza, il suo portafortuna è il suo chihuahua Toby, che gli si siede sulle ginocchia ogni volta che al computer.

Nel 2017 ha pubblicato il suo primo romanzo UN AMORE PROIBITO, una trilogia che racchiude ad oggi cinque volumi della serie. Dal giugno 2018 al 2019 dà vita alla serie The Bruins, Romance Sport accentrato sul football americano. Durante la stesura di questi romanzi, trova il tempo per il suo primo Dark Romance, Temptation e per la serie Romance Hate – Love.
E adesso torna su Amazon con una nuova storia d’amore, la sua.

Cosa ne penso?

Io ho scoperto questa autrice dal suo ultimo lavoro e credo che darò altre possibilità all’autrice di stupirmi ancora.

Scoprire che in realtà la storia è una sorta di autobiografia romanzata mi ha colpita, perché raccontare in un romanzo la propria storia non deve essere cosa semplice.

Ma soprattutto, è stato piacevole leggere dell’evoluzione della protagonista, del lavoro che ha fatto per arrivare a quel cambiamento tanto desiderato, dell’equilibrio che ha trovato.

Ci racconta di lei, di ciò che la spinge a prendere determinate decisioni, ma soprattutto ci fa capire quanto sia importante una famiglia che ti sostenga e ti supporta in ogni occasione.

Punti deboli:

Una cosa che forse avrei evitato è di dare troppe informazioni nella trama. Manuela Ricci vi ha svelato praticamente parte del racconto e magari per la maggior parte dei lettori questo può essere un punto a sfavore.

Ho riscontrato inoltre nella lettura alcuni refusi che abbassano la qualità del testo. Che poi, per carità, una svista può capitare… Soprattutto se non si ha a disposizione un editor o un correttore di bozze. Però le “sviste” per una come me, che legge tanto, risaltano subito all’occhio.

Io sono stata buona, ho letto recensioni sul testo in questione che mi hanno lasciata a bocca aperta. Ci sono bloggers che hanno deciso di lasciare a metà la lettura solo perchè hanno riscontrato qualche errore di scrittura. Mi pare un pò ingiusta la reazione, se comunque la storia fila bene e cattura!!! Anche voi siete così intransigenti?

Ma accanto ai punti deboli della lettura devo anche sottolineare i punti forti. La storia che l’autrice ci racconta è come miele per le api, ti attira e ti tiene incollata alle pagine fin quando non è conclusa. Vuoi sapere di più, vuoi capire che decisioni ha in mente di prendere la protagonista e perché. La narrazione è semplice, non è banale e soprattutto la reputo così fluida da scivolare senza nemmeno accorgersene.

Sicuramente il testo ci insegna qualcosa:

  1. non giudicare un testo da piccoli errori
  2. le cadute della vita e gli sbagli servono a modificare il nostro cammino

Non è possibile che tutto vada sempre bene, dobbiamo cadere, scivolare, a volte farci male e impattare contro muri più alti di noi, ma la differenza sta nel rialzarsi: più fragili o più forti di prima?

A chi lo consiglio?

Consiglio questa lettura sicuramente a chi ha voglia di leggere qualcosa di romantico e veloce. Senza troppe pretese potreste entrare nella vita di Melody e di Manuela che sicuramente hanno avuto la forza di rialzarsi.