io sono una famiglia
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Pubblicato: 30 novembre 2019
Numero pagine: 240

Buongiorno lettori, oggi vi propongo un testo che mi ha devastata, che mi ha travolta con il suo flusso di emozioni e mi ha messo alle strette. Lì in un angolo sono rimasta a riflettere sulle mie fortune e sulla vita in genere perchè a volte ci dimentichiamo di quanto amore abbiamo intorno.

TRAMA

Sullo sfondo di una Liguria arroccata tra cielo e mare, le vicende di Arianna, dall’infanzia all’età matura, raccontate con sereno distacco e un pizzico di ironia. Un dramma familiare moderno che, con la leggerezza di un battito d’ali, non volge mai in tragedia grazie all’incrollabile forza dell’amore. La protagonista, nata e cresciuta senza l’amore materno, riuscirà infatti a uscire dal suo labirinto tirando fuori tutta l’energia positiva e costruttiva trasmessale dal padre e tenuta soffocata dalla malattia della madre. Un racconto che rimanda, per analogie di contenuto e di impalcatura narrativa, al “Notturno” op. 48 n. 1 di Fryderyk Chopin.

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RECENSIONE

Una storia drammatica e coinvolgente come poche.

La protagonista di questo testo si chiama Arianna che percorre la sua vita a ritroso attraverso i suoi ricordi. Arianna è una timida giovane trentenne che viene ingabbiata da una famiglia che ha condizionato la sua vita e quella dei suoi fratelli in modo irrimediabile.

Ambientato in una bellissima Liguria florida, piena di vita e di colori che personalmente non ho mai avuto il piacere di ammirare per bene.

La famiglia gioca un ruolo fondamentale all’interno di questo romanzo, in quanto per capire chi è Arianna oggi, è importante scavare a fondo nel suo mondo di appartenenza, tutt’altro che perfetto, ricco di amore e attenzioni.

Le tematiche e i punti di focus sono diversi. L’autrice ci parla dell’importanza delle sedute per Arianna dallo psicoterapeuta, ci parla di amore mancato, di delusione, di gelosie, di rinunce, di religione, di competizione tra fratelli, di perdite, dei tanti sensi di colpa e tanto altro ancora. Questo romanzo è un vortice di emozioni che ti attanagliano!

Ho apprezzato molto come l’autrice ha saputo esaltare e far capire al lettore la differenza di crescita tra Francesco ed Ada. Due personaggi che sono cresciuti in modo totalmente differente e che hanno sviluppato un modo di pensare e di approcciarsi agli eventi totalmente opposto. Ciò si è catapultato di conseguenza sui figli e i danni sono stati evidenti.

Arianna crebbe in una duplice cornice: interiorizzava la teoria del padre ma subiva la pratica della madre, sempre in bilico tra il desiderio di volare che le porgeva il padre e il dover accettare la realtà della madre che la voleva inchiodata a terra.

STRUTTURA

La scrittura è penetrante e l’autrice ci delizia con delle descrizioni azzeccate e minuziose che sembra di essere all’interno di quel particolare scenario. I dettagli non sono troppi e si evince il giusto equilibrio tra trama e descrizioni.

Intendeva ubriacarsi di tutta quella bellezza: spalancò gli occhi sul panorama e ne succhiò tutti i particolari. A un certo punto ebbe una forte sensazione, come se il mare entrasse dentro di lei: quasi si fosse alzata un’enorme alta marea e l’acqua l’avesse raggiunta, lassù, fino al muretto dove si era appoggiata.

La scrittura risulta quindi attenta al lessico che utilizza, stratificata e sincera.

I personaggi non sono numerosi e sono tutti personaggi comuni, non ci sono eroi o condottieri, ma solo vittime e carnefici di una vita dura e ricca di ostacoli. Del resto sono tutti personaggi corposi con delle storie complesse alle spalle che pian piano l’autrice svela al lettore.

Lo stile di scrittura utilizzato ha saputo rendere la storia molto empatica, tale da farmi soffrire assieme alla protagonista, ma anche gioire una volta trovata la forza di reagire.

Un testo profondo dove non mancano i dialoghi, ben dosati, che lasciano la narrazione libera di fluire. Accurate le descrizioni dei ricordi che Arianna ha del padre amorevole, mai troppo noiose o costruite.

Un romanzo che a primo impatto può sembrare deprimente e triste però in realtà spinge il lettore a reagire attraverso una narrazione pesante a livello emotivo che pian piano si trasforma in speranza e voglia di migliorarsi.

Consigli di lettura

Un libro delicato, che porta con sé riflessioni e qualche consiglio utile nascosto tra le righe. Sicuramente un romanzo indirizzato ad un pubblico adulto che può meglio comprendere alcune parti e magari ricordare qualche pezzo della propria infanzia. Adatto anche ad un pubblico giovane che vuole approfondire il tema della famiglia e i rapporti che uniscono i vari componenti.

Una lezione di vita, un esempio di quanta forza sia necessaria per non cedere alle ingiustizie che a volte la vita ci mette davanti. Bisogna aggrapparsi a ciò che c’é di positivo e farne tesoro, ecco cosa ci insegna tra le tante cose questo testo! Più positività e la vita prima o poi sorriderà…

Buona lettura!