Io sono leggenda
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Pubblicato: 1 aprile 2020
Numero pagine: 204

Sembra strano leggere e parlare ora di questo romanzo, ora che stiamo vivendo un clima stranamente simile a quello di Robert. Il covid che tanto ci fa paura e ci isola dal mondo, ci ricorda molto la situazione che ha vissuto il protagonista di questo romanzo. Ma partiamo dall’inizio…

TRAMA

Robert Neville è probabilmente l’ultimo uomo vivente sul pianeta… eppure non è solo. Un morbo incurabile ha trasformato uomini, donne e bambini in vampiri assetati di sangue. Di giorno Robert attraversa le rovine della civiltà, seguendo le tracce dei mostri come un cacciatore sulle orme della preda, li studia, sperimenta nuovi modi per sterminarli. Di notte si barrica in casa, assediato dalle creature delle tenebre, e implora che sorga presto il sole… Rovesciando la situazione di Dracula, vampiro nel mondo degli uomini, Matheson immagina un uomo solo in un mondo di creature mostruose, dando vita a uno degli scenari più fortunati della letteratura e del cinema novecentesco. Quello che – con la sua scrittura ossessivamente cristallina, asciutta, ipnotica – Matheson dipinge è un mondo apocalittico, straniato, nel quale ogni valore e ogni certezza vengono stravolti. Chi sono i buoni e chi i cattivi? Ci sono davvero dei buoni e dei cattivi? O ci sono solo eventi e creature che sfuggono alla comprensione razionale e alla catalogazione scientifica? L’orrore, suggerisce Matheson, ci abita accanto. Postfazione di Giancarlo De Cataldo.

…soli, esanimi schiavi della notte, spaventati al pensiero di avvicinare qualcuno, costretti a un’esistenza solitaria, spesso in cerca di conforto nel terreno dei loro luoghi originari, in un disperato tentativo di sentirsi in comunione con qualcosa, qualsiasi cosa.

RECENSIONE

Prima di ogni altra cosa voglio ringraziare la Mondadori per avermi omaggiata della copia digitale di questo romanzo che intendevo leggere da molto tempo. Avevo guardato il film un paio di volte e mi ero ripromessa di leggere anche il romanzo ed eccolo qui!

“Io sono leggenda” è un libro un pò triste, devo ammetterlo, un misto tra fantascienza e horror, ma bisogna anche dire che anche la vita lo è… sta di fatto che Robert Neville è l’ unico uomo rimasto uomo dopo la diffusione di un virus che trasforma tutti in vampiri. Quindi la storia parte quando tutto è già a metà dell’opera.

Nella tipica, disperata ricerca di risposte rapide e facili da comprendere, la gente aveva trovato in un’adorazione di tipo primitivo la soluzione. Senza il benché minimo risultato.

La storia viene raccontata in terza persona e alcune parti vengono approfondite nel corso di vari flash-back. C’è poco dialogo, ma Robert non ha nessuno con cui parlare, ecco perchè l’autore trasmette i suoi pensieri in modo diverso. La narrazione è ricca di riflessioni interiori che servono a rivelare il punto di vista del protagonista. Con tale scrittura traspare tutto il suo dolore e la sua voglia di ricongiungersi a ciò che era il suo mondo.

Con questo testo è facile immedesimarsi nella figura del protagonista. Empatizzi con Robert troppo facilmente, con il suo bisogno di vivere e di trovare una cura che gli dia la forza di andare avanti. Una cura mai scoperta fino a quel momento: La cura per il vampirismo. 

Si scoprì a interrogarsi, di nuovo, sul perchè avesse scelto di continuare a vivere. Forse, pensò, non c’è un vero motivo. Semplicemente sono troppo stupido per farla finita.

Lo stile di scrittura lo possiamo definire molto asciutto, diretto, senza fronzoli e devo dire che ho apprezzato molto la scelta dell’autore di non perdersi in chiacchiere inutili, battendo invece sul nocciolo focale della narrazione.

La lettura mi ha catturata nonostante il finale non abbia dato un lieto fine a quelle speranze e a quell’uomo che si era aggrappato alla vita come pochi avrebbero fatto. Mi ha lasciata sbalordita, senza fiato e con l’amaro in bocca come pochi testi hanno saputo fare!

CONSIGLI

Non è sicuramente per tutti: se amate l’azione, forse non fa per voi. Per quanto ci siano dei colpi di scena, si tratta di un romanzo che non è adatto a tutti i tipi di lettori. Consiglio questo testo a chi apprezza le storie che trattano di apocalissi, fini del mondo, storie distopiche e similari.