Io sono il male
Editore:
Pubblicato: 4 marzo 2021
Numero pagine: 328

Buongiorno,

oggi voglio mettere in risalto un testo che rileggerei almeno altre 2 volte di seguito per meglio apprezzarlo (ma ops gli ho stampato il massimo delle stelline e sapete quanto io sia restia a dare il massimo ad una recensione).

Partiamo dall’inizio come sempre e vediamo di cosa si tratta!

IL LIBRO

Stella sta fuggendo da una relazione sterile che non la porta a nulla; la riviera ligure le è sembrato il posto migliore dove andare a rintanarsi, ma sulla strada verso il mare l’attende un incidente d’auto, che la conduce all’incontro fatale con una donna elegante e indecifrabile, Irene, e con suo marito Milan, un medico geniale, avvolto da un alone di inquietante magnetismo. Comincia per la giovane donna una danza conturbante e pericolosa, tra memorie ed esistenze sfuggenti, accomunate da un unico, doloroso destino; sempre più a fondo, in un gorgo di illusioni e verità taciute, alla ricerca di se stessa, delle più inattese e inconfessabili rivelazioni circa la morte e la vita, il male e una messianica promessa di guarigione.

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Premesse

Premetto, che non sono una fanatica del fumetto, ma apprezzo il genere gotico, esoterico ed horror. Avevo sentito parlare di Andrea Cavaletto, fumettista di Tex, Zagor, Mystere, Dylan Dog e Dampyr e quando mi fu proposto di leggere un suo libro scritto a quattro mani con Lisa Zanardo, un’altra scrittrice che ha tanto da dire, sono rimasta estasiata e non ho potuto far altro che accettare di divorare quelle pagine.

Inoltre Lisa Zanardo ha inserito elementi biografici nel testo, poiché attraverso Stella, ha voluto parlare al lettore della sclerosi multipla con cui lotta giorno dopo giorno. È evidente come l’autrice abbia dovuto mettersi a nudo per far recepire ai suoi lettori ciò che vive sulla sua pelle ogni giorno.

RECENSIONE

Il testo parte da un’affermazione gelante che cattura subito l’attenzione! Una botta al cuore ancor prima di iniziare, ma il lettore si fa forza e prosegue la lettura perchè attraverso eventi e colpi di scena si ritrova avviluppato nella storia e non riesce a staccarsi da quelle pagine che trasudano emozioni.

I personaggi

A parlare è Stella Miani, la protagonista e voce narrante che spiegherà cosa le è capitato, cosa ha dovuto subire, come ne è uscita e cosa ci sta nel mezzo!

La storia si sviluppa a Portofino ed entra nel vivo quando Stella incontra Irene in un modo decisamente bizzarro, con il botto direi. Le ragazze iniziano a modo loro a legare e in un modo assurdo iniziano ad aprirsi l’un l’altra. Irene è sposata con un medico carismatico e molto impegnato di nome Milan. Proprio lui sarà uno dei personaggi che più mi ha colpita e affascinata. Una personalità polivalente e misteriosa.

I personaggi sono pochi, sono tutti importanti, descritti accuratamente dal punto di vista psicologico e caratteriale. Tutti hanno un ruolo incisivo, tutti hanno uno scopo, anche i personaggi secondari come la mamma del seducente medico che non fa altro che adulare suo figlio. Ma non vi svelo altro… lo scoprirete da soli!

Sappiate solo che ogni personaggio, ha una storia da raccontare e dei segreti ben nascosti.

STRUTTURA

La storia conta diverse scene che scuotono i personaggi e con loro vengono scossi anche i lettori che si immedesimano in Stella e provano empatia per lei e per ciò che le accade. Una ragazza sola, bisognosa di amore, stabilità e che conduce se stessa in una spirale di disagio. In quel disagio anche il lettore si ci ritrova immerso e viene mollato lì in quel caos insieme a tutti i suoi dubbi e i suoi perchè.

La storia d’amore era prevedibile, ed è stato un bell’amo quello di giocare la carta della seduzione tra medico e paziente, ma nessuno credo si potrà immaginare il finale! Ottimo lavoro davvero, soprattutto considerando il fatto che il testo è stato scritto a 4 mani e non si avverte minimamente, il tutto si è miscelato perfettamente.

 Il tema della malattia fisica e psicologica è il fulcro centrale del romanzo. Esso è ben chiaro e approfondito, ma vengono fuori anche altri temi interessanti come le relazioni di coppie, le relazioni in famiglia, i vampiri psichici, l’abbandono, la paura della morte, la sofferenza e tanto altro ancora come la voglia di rivalsa.

Sicuramente è un libro che fa sentire sulla pelle diverse emozioni come angoscia, paura, ribrezzo e sorpresa.

La scrittura è spesso caratterizzata da frasi secce e brevi, le parole sono sempre ben dosate e cariche di significato.
La stessa cura, poi, la ritroviamo anche nei dialoghi che risultano coerenti e ben inseriti nel contesto. Il ritmo è veloce, senza troppi dettagli o fronzoli che arrestano le vicende.

CONSIGLI DI LETTURA

Un libro che possiamo collocare nel genere thriller, ma che ha anche tante altre sfaccettature potrebbe essere apprezzato da chi predilige testi originali, ricchi di suspance, ma anche da chi vuole leggere e sentire sulla propria pelle la paura della malattia. Un testo emotivamente forte, che consiglio tantissimo soprattutto ad un pubblico adulto.