Intensity
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Pubblicato: 1 settembre 1996
Numero pagine: 378

Buongiorno,

oggi Federica ci espone i suoi pensieri su un romanzo bestseller. Partiamo subito

TRAMA

Invitata a passare le vacanze a casa della sua migliore amica, Chyna è ospitata nella dépendance della villa di famiglia. Al suo risveglio dopo la prima notte di soggiorno, scoprirà che l’amica e i suoi genitori sono stati brutalmente assassinati e che il killer è ancora in casa. Chyna decide di nascondersi nel camper dell’assassino e di seguirlo…

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RECENSIONE

Oggi vi parlo di un libro thriller, uno dei miei generi preferiti.

Inizio col dire che non conoscevo l’autore di questo libro, ma facendo qualche ricerca ho letto cose positive sulla sua scrittura per questo motivo avevo molte aspettative.
La storia si avvia con Chyna e Laura, due amiche dai caratteri completamente opposti, che affrontano un viaggio in auto per recarsi nella casa dei genitori di Laura a passare un weekend rilassante.

“per alcuni aspetti erano profondamente diverse. E forse, più che le somiglianze, erano proprio queste differenze che le attiravano l’una verso l’altra.”

 Da questo viaggio si evince che Chyna non è una ragazza serena ma con un passato difficile.  Infanzia rovinata da una madre alcolizzata e drogata che sceglieva compagni altrettanto ambigui e problematici.

“Per un attimo non comprese perché si sentisse attraversare da un brivido freddo… ma poi le parve di essere tornata indietro nel tempo, verso il ricordo di un incidente che aveva, a lungo e senza successo, tentato di dimenticare: un altro crepuscolo, diciannove anni prima, una solitària strada della Florida.”

“Noi siamo diversi dagli altri, bambina mia. Non abbiamo regole. Se non guardi bene questa scena non riuscirai mai a capire che cosa significa realmente la libertà.”

Nonostante tutto, riesce a superare parte dei suoi traumi adolescenziali, ma il futuro che l’attende non sarà più sereno del suo passato.
Arrivati nella casa dei Templeton, durante la notte Chyna sente un urlo e con un istinto glaciale sospetta che ci sia qualcosa di strano o per meglio dire che ci sia qualcuno di estraneo in casa.

“Dopo le grida soffocate e il tonfo smorzato, sulla casa scese un silenzio simile a una nevicata. Quella quiete aveva qualcosa di stranamente profondo, innaturale come quella in cui vivono i sordi.”

Riesce a nascondersi sotto il letto un attimo prima che l’assassino entri nella sua stanza e di li in poi inizia un susseguirsi di ansia, azione, suspance e adrenalina.

“Buon Dio, mi troverà rannicchiata come una bambina, quasi soffocata dalle mie urla represse, madida di sudore, senza più alcuna dignità, una dignità che avrò perso nella lotta disperata per restare viva, inviolata e viva, inviolata e viva.”

STRUTTURA

Il libro è quasi interamente posto dal punto di vista di Chyna, ma un paio di capitoli sono esplicitati dal punto di vista dell’assassino.
La scrittura è superlativa, man mano che ti addentri nel racconto sei catturato dalla sensazione di ansia e paura che attanaglia la protagonista. Punto molto forte inoltre sono le descrizioni che ti fanno entrare al 100% nel mood e negli ambienti in cui avvengono i fatti.

L’unica pecca che non mi fa dare il massimo delle stelline è il finale, che purtroppo si intuisce un bel po’ in anticipo.

CONSIGLIO DI LETTURA

Consiglio la lettura a chi ama il thriller, quello vero, pieno di paure e che ti tiene sempre con un livello di ansia molto alto.