Il seme della speranza
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Pubblicato: 22/05/2020
Numero pagine: 170
In principio fu Spyria, l'immortale, piena dell'amore necessario a generare ogni essere vivente, che creò l'universo. La divina genitrice diede origine a due mondi paralleli, lontani e diversi tra loro, seppure intimamente legati: quello degli Spiriti e delle Divinità, dove l'armonia e l'incanto regnano sovrani, e il pianeta Terra. Lo sfruttamento degli individui e della natura su quest'ultimo ruppe il fragile equilibrio di connessione tra i due. Non sarà sufficiente la magia a ripristinare ciò…

E’ stata una sfida contro il tempo e le difficoltà organizzare il Blogtour di questo romanzo di cui oggi sarò proprio io a parlarvene in modo più approfondito, ma devo ammettere che a parte qualche momento di panico, mi sono anche divertita.

 

Lo scrittore e giornalista romano Emiliano Reali è tornato in libreria con Il seme della speranza, edizioni Watson. Un libro fantasy dalle caratteristiche davvero intriganti e ricco di sfumature e temi importanti.

L’autore attualmente scrive di libri per l’Huffington Post dove cura la rubrica “Nel giardino delle parole” e collabora con Il Mattino.

 

La copertina

Prima di tutto volevo soffermarmi sul biglietto da visita di questo romanzo, ovvero la copertina. Dal primo istante è stato amore. Mi è piaciuta tanto con i suoi colori sgargianti e quel ragazzino che, addentrandoci nella storia, chiameremo Eres. Egli mostra tra le sue mani un ciondolo particolare e speciale, di cui sentiremo parlare molto all’interno della narrazione. La copertina dunque non passa inosservata e cattura subito l’attenzione del lettore, ma non è di meno il contenuto. La storia inoltre è accompagnata da alcune illustrazioni in bianco e nero che ho apprezzato molto e che ti fanno immedesimare un pò di più in quei personaggi così originali.

 

Sappiamo che alla base di questo genere letterario troviamo scenari irreali, luoghi magici, personaggi stravaganti, ultraterreni e ambientazioni fantasiose. Nel romanzo che vi sto consigliando ora troverete tutto questo e molto altro…

Sicuramente ci troviamo davanti un romanzo indirizzato ad una fascia di lettori molto ampia, in quanto è stato adottato come testo scolastico per i ragazzi delle scuole medie, ma può essere letto anche dai più grandi poiché ci troviamo davanti un testo che può essere interpretato con diverse chiavi di lettura.

“Il seme della speranza” può essere letto come una metafora dell’odierna realtà.

Da un lato troviamo la ricerca del bene, la speranza di un modo migliore, dall’altro il male che cerca di prendere il sopravvento. Ma come ogni cosa la verità sta nel mezzo e capiremo come la coesistenza, la speranza e il perdono sono le cose più potenti che esistono.

Con questo romanzo l’autore abbatte tutti gli schemi e ci regala una visione tutta nuova del mondo. Siete pronti ad affrontare questa nuova avventura a colpi di ululati strazianti, ombre, unicorni e amori incompresi?

Scrittura e temi trattati

È un romanzo scorrevole, molto piacevole, per nulla noioso, a tratti divertente con le avventure di Eres nel mondo umano. Ho apprezzato davvero tanto i nomi attribuiti ai personaggi, molto facili da ricordare sia da lettori giovani che dagli adulti.

 

Gli occhi di Guizzo s’illuminarono soddisfatti. “esatto. Noi tre potremmo essere un succulento pasto oppure la possibilità di essere felice.”

 

“Il seme della speranza” è un viaggio che ti porterà a riflettere su determinate azioni umane e questo solo grazie alla penna di Reali che, con uno stile pieno e rotondo, ci mette di fronte a problematiche talmente attuali che sarà impossibile non trovare spunti di riflessione.

Lo stile essenziale dell’autore porta il lettore a scoprire il messaggio del romanzo che non si nasconde più tra le pagine, ma sembra gridare a gran voce utilizzando ogni personaggio descritto.

Si toccano tematiche sociali importanti come la prostituzione, la rincorsa verso il potere, la vera amicizia, l’amore, ma anche problematiche ambientali come per esempio l’inquinamento.

Un bel tentativo da parte dell’autore di intrattenere il lettore, ma anche di educare attraverso una storia che mira ad indirizzarci verso nuove strade. Emiliano Reali vuole farci aprire gli occhi e mostrarci nuovi orizzonti!

Ci riuscirà? Se leggerete questa storia sicuramente qualcosa rimarrà nei vostri cuoricini.

 

A cosa servono i gioielli se nessuno può ammirare la vostra bellezza quando li indossate? Che senso ha vincere una battaglia se non si ha alcuno con cui condividere l’euforia della vittoria?

 

 

Il seme della speranza è di certo un libro che vuole sottolineare i limiti umani e l’importanza della natura, un habitat naturale con degli equilibri da rispettare e salvaguardare. Noi facciamo parte di essa e se non la rispettiamo moriremo con lei!

 

Anche il giardino più bello è destinato ad appassire se tutti i canali che portano l’acqua saranno chiusi con delle dighe.

 

Insomma in un unico romanzo potrete trovare una storia accattivante, delle illustrazioni pazzesche e un’incontrollabile voglia di cambiamenti. Troverete un mondo che da sempre desideriamo, un mondo migliore, che è pronto al cambiamento. Questo è quello che ci offre l’autore di questo libro: una speranza in qualcosa di meglio.

A chi consiglio questo romanzo?

Sicuramente lo consiglio a tutti coloro che adorano il genere fantasy. Credo comunque che tutti possano dare una possibilità a questa lettura per lasciarsi trasportare in un mondo che ha bisogno di aiuto e di cambiamento (come la Terra).