Il sangue non basta
Genere:
Pubblicato: 18 maggio 2022
Numero pagine: 380

Buongiorno lettori,

oggi leggiamo la prima recensione di Valeria su questo blog. Un testo particolare e di genere. Vediamo insieme di cosa si tratta:

IL LIBRO

Dopo essersi lasciato l’Emergenza alle spalle e dopo un periodo di ritiro solitario, Oprandi decide di ritornare in città e riappropriarsi della sua vita. Peccato che gli bastino poche ore per rendersi conto che nulla è come l’ha lasciato. La sua casa è stata riassegnata e lui adesso non ha più nulla, intorno un clima che sembra impazzito e una desolazione in cui sembra vigere solo la legge del più forte. E la legge del più forte è l’unica che conta per Claudio e Vergy, assassini riluttanti, che si arrabattano per ritagliarsi uno spazio di sopravvivenza in questo mondo fuori controllo. Oprandi sarà suo malgrado coinvolto nelle scorribande dei due, impegnati a loro modo a salvare il mondo, da minacce incontrollabili e da un’umanità degenerata che sembra sempre capace di superare sé stessa. In peggio.

RECENSIONE

Lo scrittore in una trama adrenalinica bilanciata con l’ironia, ha saputo ordire una storia surreale di un mondo alternativo.
Il protagonista ritorna al mondo civile dopo una lunga assenza, scopre che tutto l’impegno per salvare la propria città è servito a ben poco, perché il male ha lasciato dietro di sé altro male e si rende subito conto che in questa nuova realtà non bisogna mai smettere di combattere, perché il nemico può essere chiunque. Una lotta per la sopravvivenza in cui viene braccato in ogni dove, e al suo nome non viene riconosciuta nessuna gloria ma istruito a non pronunciarlo per quello che rappresenta, una parte della vita passata che gli abitanti non vogliono ricordare.
Nella sua assenza, in città si sono create nuove gerarchie, votate al male di cui lui deve imparare a riconoscere per non soccombere allo stato di degrado in cui verte la società.

Si è tristi e si ha paura solo quando si ha qualcosa da perdere.

STRUTTURA

Nel romanzo si alternano le voci narranti, le quali raccontano dal loro punto di vista la situazione che si è creata, una è la voce del protagonista e l’altra del capo del gruppo in cui il personaggio principale ha deciso di dare fiducia e far parte dell’espedizione di cui hanno sentito il dovere di far parte.

Il testo è suddiviso in quattro parti, le prime due intitolate “Ritorno a casa” e “Nuovi amici”, sono scritti dalla voce narrante di uno dei protagonisti: Oprandi.

Terza parte – Adesso tocca a me – dalla voce di Claudio, coprotagonista del romanzo insieme a Vergy.

Quarta parte – Tutti – A caccia – vi è un narratore esterno che scopre insieme ai protagonisti le vicende e si pone alla pari del lettore, come a volerlo integrare nella narrazione.

Ogni parte é a sua volta suddivisa in otto o dieci capitoli.

La narrazione viene intercalata da dialoghi e descrizioni.

Il linguaggio è semplice e scorrevole, ricco di elementi fantastici ma che vengono sapientemente spiegati in modo da renderli familiari al lettore.

CONSIGLIO DI LETTURA

Un racconto surrealistico che vi terrà compagnia. Devo dire che questo tipo di romanzo è adatto a un pubblico amante del genere.