I 17 mondi. Il capitano
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Pubblicato: 14 gennaio 2021
Numero pagine: 335

Buongiorno lettore,

oggi voglio parlarti di un romanzo che è un pò un mix fantascienza, distopia e avventura che inizialmente mi ha intimorita, poi pian piano a piccole dosi giornaliere è diventato un’incontro speciale.

IL LIBRO

Quando il generale Cohen, soldato dell’Alleanza, cade in un’imboscata sul pianeta Echuazi, l’ultima cosa che si aspetta è di venire salvato dal pirata più ricercato e misterioso dei 17 Mondi, il Capitano, una bellissima quanto pericolosa combattente in cerca di vendetta personale e giustizia per tutti i popoli della Comunità. Ma la fuorilegge non agisce a caso, Cohen è stato salvato per un motivo: indagare i loschi piani dell’efferata Corporazione Kappa, volti a trasformare l’Ajna – una tecnologia neurale in grado di debellare qualsiasi malattia – in un’arma per il controllo delle masse. Il generale e il Capitano dovranno fare i conti con una cospirazione interplanetaria che cela una minaccia ancora più terrificante…

RECENSIONE

Parto con una premessa: ero intimorita e curiosa allo stesso tempo per questa lettura e ti spiego il perchè. Mi ha da subito catturata la Copertina con quei due occhioni blu in risalto con in aggiunta un affarino ramificato che parte dal terzo occhio ed il tutto incastonato nell’oscurità dell’universo. Qualcosa di particolare mi aspettava, lo sapevo già, però ero un pò impaurita dal fatto che si parlasse di 17 mondi e che nelle prime pagine il lettore trova le varie mappe con i nomi dei mondi e le principali caratteristiche. Lì ammetto di essere entrata un pò nel panico per paura di fare confusione tra posti e personaggi. Ti dico tutto questo per tranquillizzarti e dirti che puoi acquistarlo tranquillamente, se sono riuscita a leggerlo io puoi anche tu! L’autrice è stata bravissima ed esaustiva.

Il lettore si ritroverà a leggere le avventure future di un gruppo di discendenti umani che sono riusciti a scappare da ciò che era diventata ormai la Terra del XXXIII secolo. Ti ritroverai in un mix tra tecnologia, azioni militari, giochi di potere, sotterfugi e voglia di non superare certi limiti. Niente robot particolari in questo testo, ma leggerai invece dell’Ajna ovvero un triangolino di metallo tra le sopracciglia con dei filamenti che si diramano nel cervello. A cosa servirà questo congegno? lo scoprirai leggendo perchè è un elemento molto importante nelle vicende che sono abilmente raccontate in queste pagine. Un mondo sicuramente creato a pennello, molto credibile e verosimile sostenuto da descrizioni e dettagli che ti fanno immaginare le scene lette.

L’essere umano è in grado di costruire cose meravigliose per poi ritorcerle contro i propri simili. L’uomo resta in fondo un animale, nè buono, né cattivo, a volte altruista, a volte egoista; ma alla fine, semplicemente umano. O no?

Questo romanzo non è autoconclusivo, non troviamo la scritta fine nell’ultima pagina perchè fa parte di una serie che man mano ci sveleranno tutte le interconnessioni e i rapporti commerciali, politici e non solo… che si amalgamano benissimo alla storia di riscatto e vendetta di un Capitano carismatico e sfuggente.

I personaggi

I personaggi sono numerosi, come numerose sono le ambientazioni, ma non sono troppi e per fortuna non si fa confusione. Sono tutti personaggi ben strutturati ed incisivi, anche quelli secondari. Lo spessore dei personaggi si evince dal fatto che leggendo le vicende non sembrano finti e spenti, ma ognuno ha un suo perchè. Essi sono fascinosi e con obiettivi differenti. Vengono raccontate relazioni audaci e ambigue, ma non ci sono relazioni troppo controllate. Le figure femminili per fortuna non sono personaggi deboli e nell’ombra, ma sono personaggi che sanno farsi valere e questo mi è piaciuto molto! Elizabeth è il personaggio che mi ha intrigata di più, una donna forte, di polso, coraggiosa, colei che ha visto lontano e ha capito come muoversi senza troppe esitazioni!

“Certo, è chiaro che noi, rifiuti della Comunità, facciamo cose che un professore come te non approva! Poi, però, quando ti avvantaggiano non vanno tanto male, vero?”

“Quando la smetterete, voi di Kadefen, di sentirvi rifiutati dal resto della Comunità? Non siete così inferiori…” lo prese in giro Liasura ridacchiando.

Mancò poco che Logaran non si scagliasse letteralmente su di lui. ” Tu, presuntuoso scimmione bianco, chi ti credi id essere?”

Struttura

 La storia è suddivisa in capitoli abbastanza brevi, circa 10 pagine, quindi sono molto scorrevoli e piacevoli. Il worldbuilding risult stratificato e strutturato, niente viene lasciato a metà e niente è sfuggente. Tutto è piacevolmente spiegato, senza annoiare e senza momenti morti.

La trama di questo primo volume è complessa, ma sicuramente originale e promettente perchè svela le cose un pò alla volta, con i suoi tempi. Il tessuto narrativo è quindi solido e ricco. Il ritmo è incalzante sostenuto anche dai dialoghi che risultano accattivanti con diversi scambi di battute che alzano un pò il morale e rendono tutto più dinamico.

L’autrice ha scelto di utilizzare la terza persona probabilmente per dare la possibilità al lettore di analizzare bene tutto dall’esterno, in modo oggettivo, senza prendere le parti di nessuno. Il romanzo conta una scrittura meticolosa, precisa, a più livelli che si addice perfettamente ad un romanzo ricco di avvenimenti e personalità.

All’interno troviamo anche tematiche importanti come la manipolazione, la libertà e il problema della droga che non sono argomenti facili da trattare, quindi lo reputo un testo che oltre a farti trascorrere qualche giornata piacevole e rilassata, può farti riflettere tantissimo.

Lo consiglio a tutti coloro che prediligono il fantascientifico e i romanzi distopici, ma sicuramente è un romanzo adatto ad una larga fascia di lettori, giovanile ed adulta.