Fiori d'Oriente
Pubblicato: aprile 2021
Numero pagine: 163

Buongiorno lettrici e lettori,

oggi ci spostiamo in un luogo caldo, ricco di colori, spezie, usi e costumi differenti da ciò che viviamo abitualmente e che ci ammalierà con le sue danze e suoi ricchi Bazar. Partiamo come sempre dall’inizio!

IL LIBRO

Flavia deve sostenere l’ultimo esame alla facoltà di Filosofia. Il più temibile di tutti: Storia e cultura del Mediterraneo, con il professor Zeno Martini, bizzarro docente, sul quale corrono voci sbalorditive. Siamo nei primi anni del Duemila a L’Aquila. E’ febbraio. E’ buio. Fa freddo. Flavia s’incammina di notte per le viuzze storiche della città, perché la sessione inizia alle 6 di mattina. Imprevedibilmente, quello che per la ragazza si prospetta come un incubo, si trasforma nel sogno della vita. Martini le propone di entrare nella sua equipe di ricerca e di partire per la Grecia e la Turchia. Con lei ci sono Federica, Anna, Simona e Angela, studentesse molto diverse tra loro, per indole e aspetto. Le aiuterà Ilkay, la loro guida, insieme alle sue amiche. Ed eccole diventare amiche e Fiori d’Oriente. Bellissimi boccioli di piante diverse, che sbocceranno in donne, durante questo viaggio dei viaggi. Le giovani saranno traghettate in un mondo fascinoso, di spezie orientali, fragranze inusuali, colori sgargianti, danza del ventre, complicità rassicuranti, ricchezza del Gran Bazar, povertà delle campagne. Ognuna di loro cela un segreto. Quale?

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Premesse

Ero entusiasta di leggere un testo che solo dalla trama mi incuteva stupore. Tanti punti che catturavano la mia attenzione, troppa la curiosità di capire cosa l’autrice voleva trasmettere.

Potevo non leggere un romanzo che ha come protagonista una ragazza che ha il mio stesso nome?

Inoltre la storia parte dall’Aquila e questa città è rimasta nel mio cuore da quando fu amore a prima vista tanti anni fa. Provai a fare un concorso in finanza. Ebbene si, ho provato anche quella strada!

Infine dalla trama trasuda da ogni parola la voglia di parlare di donne forti, di donne che combattono ogni giorno in prima fila e dietro le quinte in base alle esigenze. Quindi ora che vi ho spiegato le mie prime impressioni posso parlarvi concretamente di ciò che ho provato leggendo!

Mi sento molto femminile mentre ballo e mi piace questa complicità tra donne, senza gelosie.

RECENSIONE

La narrazione parte dalla bellissima città di l’Aquila dove Flavia studia e sta per laurearsi. L’ultimo esame deve affrontarlo con il temuto Professor Zeno Martini che ha alle spalle un gran chiacchiericcio. Tutto vero o tutta fuffa? Sta di fatto che dopo aver fatto cuocere a fuoco lento la nostra protagonista le farà un’allettante proposta. Partire per l’Oriente e far parte di una sua equipe di ricerca.

Il lettore vaglierà insieme alla protagonista i pro e i contro e infine partirà con lei per fare esperienza di cose mai conosciute. Un viaggio di crescita professionale e personale con un focus ben mirato sul femminismo.

Il tema portante di questa storia è dunque il viaggio. Un viaggio fisico e mentale, un viaggio di scoperta, di evoluzione e di maturazione da parte dei personaggi.

Personaggi

Cinque ragazze accettano di fare questo viaggio, le cinque ragazze più brave ed astute per il Professore. Ecco chi sono i personaggi principali: sono cinque ragazze molto diverse e tutte hanno una storia alle spalle e qualche segreto da custodire.

Angela, Simona, Anna e Federica saranno le nuove ancore di Flavia, saranno le persone a cui affezionarsi, con cui stringere un legame che va oltre ogni limite e con cui ballare la danza del ventre e prendere il the.

Insieme affronteranno diversi problemi e tematiche come la schiavitù delle donne, la circoncisione, l’ uso di oppiacei, l’essere ragazza madre e tanto altro. Tutto questo renderà il rapporto tra di loro solido come una roccia e non vacillerà. Sono delle relazioni che inizialmente sembrano vacillare, ma in poco tempo si consolidano in modo strabiliante.

Quelli che a volte mi sono sembrati grossi ostacoli nella mia vita, ora mi appaiono come il nulla.

Anche i personaggi secondari sono molto incisivi per la storia ed il lettore ne rimarrà affascinato. Nono sono solo comparse o personaggi finti, ma incisivi, con qualcosa di utile da raccontare.

Struttura

Questa non è una storia classica in cui c’è il grande cattivo da sconfiggere, ma un percorso di vita, una ricerca nelle povere campagne della Turchia, un comprendere a pieno la vita delle odalische.

La storia è abbastanza lineare, il lettore troverà qualche piccolo salto indietro nel tempo per scoprire eventi importanti e per ricostruire la storia attuale, ma sarà qualcosa di naturale e ben fatto.

La scrittura è molto precisa, troviamo descrizioni curate e dettagliate che incuriosiscono senza mai annoiare. Lo stile di scrittura è dinamico e il lessico è molto attento e curato.

I capitoli sono brevi e si leggono veloci, io li ho quasi divorati!

Ho apprezzato molto il contesto affascinante e ho trovato il testo molto stimolante con la sua narrazione magnetica ed accattivante.

Ho empatizzato molto con i personaggi e ho apprezzato molto i piccoli focus su: l’occhio di Allah, la cerimonia del the, la leggenda sulla bandiera Turca e la caffeomanzia!

CONSIGLI DI LETTURA

Un romanzo semplice, di facile lettura, ma allo stesso tempo profondo ed incentrato sulla figura delle donne. Non posso che consigliare la lettura di questo romanzo a tutti coloro che vogliono immergersi nel mondo Orientale, a chi crede nel potere dell’amicizia e a coloro che vogliono fare un viaggio introspettivo.