E' solo un cuore che batte
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Pubblicato: 14 Gennaio 2021
Numero pagine: 257

Buongiorno lettori,

oggi vi metto in guardia: non iniziate questo romanzo se non avete davanti un bel pacco di fazzolettini!

TRAMA

Trovare un impiego a Manhattan è un’ardua impresa. Lo sa bene Yvonne, che da mesi perde un’occupazione dietro l’altra. Con l’affitto da pagare, le bollette e la retta per la scuola di sua figlia, deve trovare un lavoro il prima possibile. Per una volta, però, la fortuna sembra essere dalla sua parte e fa piombare nella sua vita Samuel, l’amministratore delegato della Price Publishing, una nota casa editrice. Tra manoscritti da valutare, amicizie enigmatiche e segreti che vorticano attorno a loro, Yvonne e Samuel arriveranno presto ad affezionarsi l’una all’altro. L’amore tra i due nascerà quando l’ultimo spiraglio di speranza sta per abbandonare Samuel, ma questo metterà a dura prova la serenità di entrambi. Perché si sa, il cuore non si può comandare e potrebbe sempre decidere di voltarci le spalle.

RECENSIONE

Premettendo che è stato il primo libro che leggo dell’autrice, non sapevo cosa aspettarmi. Per tale motivo probabilmente sono stata travolta da questa lettura che mi ha completamente straziata facendomi piangere tutte le lacrime che avevo in corpo. Ho dovuto aspettare qualche giorno per scrivere la recensione in quanto sentivo di dover metabolizzare bene la storia e gli eventi.

Non avvertivo questa sensazione da troppo tempo e Marta Mancinelli è riuscita a trasmettermi tanto con un testo che ha tutte le caratteristiche al punto giusto. Procediamo per gradi.

Personaggi

I personaggi sono tutti ben descritti e ognuno di loro ha una sua storia alle spalle. Quelli principali sono due:

Yvonne Allen, mamma single che si fa in quattro pur di rendere felice la sua piccolina di soli 6 anni. Incontrerà casualmente Samuel il giorno del suo colloquio di lavoro. Una ragazza forte e determinata, che non si arrende ai vari ostacoli che la vita le mette davanti.

Samuel Price, un trentaquatrenne a capo di una Casa editrice di Manhattan. Il classico bello e fascinoso, ma con qualche segreto nascosto.

Poi troviamo i personaggi secondari che non sono per nulla piatti, ma hanno diverse particolarità dando vita a varie sottotrame interessanti.

Joyce: figlia di Yvonne che ha sei anni, ma ne dimostra molti di più per la sua maturità. Mi è piaciuto molto questo personaggio, forse perchè mi ha ricordato un pò la me del passato!

Kimberly: una ragazza d’oro che divide casa con Yvonne e Joyce. Una ragazza che ha sofferto in passato e capisce tutto al volo. La migliore amica che tutti vorremmo avere e la classica ragazza che non si tira mai indietro per coloro che lo meritano.

Tj: un ragazzo stravagante, ma in gamba nel suo lavoro. Un avvocato che aiuterà Yvonne e farà parte della vita di Joyce. Come? Lo scoprirai leggendo.

Kate: finta fidanzata di Samuel, un medico che sa il fatto suo e che ha un segreto da condividere! Vuoi sapere perchè ho utilizzato l’aggettivo “finta”? Vuol dire che ti ho incuriosita.

Caratteristiche

E’ solo un cuore che batte non è un classico romanzo che assapori pian piano e in più giorni, ma lo brami, con avidità. E’ una lettura rapida e veloce! Non smetti di tenere gli occhi incollati su quelle parole fin quando non ne hai più e scorgi la parola “fine”.

A livello emotivo è un testo molto forte, un percorso difficile e non per tutti i tipi di lettori. Ci sono temi difficili da gestire e quando si arriva all’epilogo bisogna riflettere su diverse cose.

Gli argomenti affrontati sono molteplici e delicati: si parla di famiglie, chi l’ha persa, chi è fuggito, chi tenta di tutelarla e di chi cerca di tenerla al riparo da brutte notizie. C’è il tema della maternità, vista però da un punto di vista atipico: una ragazza che fa di tutto per dare a sua figlia ciò che merita, nonostante non abbia nessuno accanto a spronarla e proteggerla. Si parla di omossessualità, di malattia, di paura e rassegnazione, di speranza.

La parte finale del romanzo saprà spiazzare il lettore, è una martellata in piena faccia e vi farà commuovere, perchè pensi che è una storia troppo verosimile, una storia che potrebbe essere davvero successa. Ciò che risalta è sicuramente la spinta da parte dell’autrice a vivere il presente, senza aspettare un futuro incerto. Il destino a volte è davvero crudele e bisogna vivere il “qui e ora”.

A CHI LO CONSIGLIO

Consiglio questo testo ad un pubblico principalmente adulto e sottolineo che non è un romanzo per coloro che vogliono sentirsi ben saldo il pavimento sotto i piedi! Con questo romanzo si barcolla parecchio perchè è un turbinio di emozioni.

Un romanzo per chi ama le storie sofferte, in cui si lotta per ciò in cui si crede. Una storia in cui ci si fa male, anche solo a leggerla, ma ti scalda il cuore e ti insegna molto.

Ringrazio l’autrice e Lisa di peccatrici librose per avermi inserito in quest’evento.