Delicato è l'equilibrio
Genere:
Pubblicato: 21 ottobre 2019
Numero pagine: 362

TRAMA

L’Equilibrio è la legge, il meccanismo che fa funzionare la realtà, grazie a un complesso sistema di pesi e contrappesile cui regole sono scritte nell’essenza stessa delle cose. Ma l’Equilibrio è delicato, e basta poco a comprometterlo.
Nina lo sa, perché è una lucubrante, una persona molto speciale, come ce ne sono poche al mondo, incaricata di preservarlo a ogni costo, facendo in modo che il conto dei vivi e dei morti continui a tornare, mentre aiuta le anime dei trapassati ad accettare il loro destino.
Nina però è stanca, e cerca qualcuno che prenda il suo posto.
Questa persona è Laura, una giovane lucubrante a malapena consapevole della sua natura, e del tutto ignara delle minacce che si profilano sul suo cammino.

AUTRICE

Alice Chimera

Nata a Brescia nel 1986, vive nella provincia monzese.
Ha iniziato a leggere e scrivere per affrontare la sua dislessia quando aveva sedici anni, ora non può fare a meno di libri e fogli bianchi su cui
dare forma alle sue storie.
Lavora a tempo pieno, scrive nella pausa pranzo e nelle notti che passa insonni, cerca l’ispirazione camminando per i cimiteri o le gallerie dei musei.
Si dedica anche al suo blog “I libri della Chimera” in cui racconta le sue letture e la sua visione del mondo letterario.
Ha esordito nel 2016 con la raccolta di racconti horror “Infelici e Scontenti”.
“Delicato è l’equilibrio” è il suo primo romanzo.

Loro sono paglia, noi siamo piombo, per migliaia di loro esiste uno di noi. Ci nascondiamo perchè a partire dall’epoca cristiana ci hanno dato la caccia come streghe o eretici, mentre nell’antichità eravamo considerati oracoli, sibille, sacerdoti o saggi.

RECENSIONE

Buongiorno lettori,

ho appena terminato di leggere le ultime pagine del romanzo e in modo insolito voglio partire proprio dalla fine. Nelle ultime righe troviamo il glossario, curiosità e i ringraziamenti a coloro che hanno dato una mano alla pubblicazione del romanzo. Vengo così a conoscenza del fatto che il romanzo non ha avuto un buon inizio e questa storia stava per essere mollata in un cassetto pieno di polvere. Per fortuna così non è stato!

Ambientazione

Parliamo di un romanzo esordio che merita di essere letto e che fonda le sue basi in un’ambientazione già magica di suo: Pisa. Una città in cui quella sua torre inclinata desta ammirazione nei turisti oltre alle numerose leggende tra cui: “la leggenda delle unghiate del Diavolo”. La conoscete?

Gli spazi sono ben distribuiti all’interno delle vicende, infatti la storia si svolge sia in spazi chiusi come la casa di Nina e sia in spazi aperti.

La scrittura è scorrevole e appassionante. Alice mi ha tenuta incollata al suo romanzo, anche se all’interno del file che ho letto (non so se mi è stata fornita una copia per blogger e se quello in vendita é il medesimo file) ho notato diverse imperfezioni di impaginazione.

Non sapevo cosa aspettarmi dalla storia, la copertina e la trama mi avevano però incuriosita molto. Devo ammettere che sono rimasta colpita e deliziata da quell’alone di mistero, magia ed esoterico che ti cattura dalle prime pagine!

Affascinante è entrare nel caldo della storia, ci tufferemo nei panni di Laura. Alla ricerca di risposte e spiegazioni sulla sua natura e sul mondo che la circonda ci amplierà la visione del mondo in cui ci siamo immersi. Ci ritroveremo in un mondo diverso da come lo abbiamo sempre visto. Insieme a lei e nei suoi panni scopriremo cos’è l’equilibrio che tutto muove e tutto regola, scopriremo cosa sono i guardiani e qual è il loro compito.

Ci ritroveremo a chiederci cosa sono i glifi e come vengono utilizzati, ma i simulacri e l’attaccamento dell’anima a questi oggetti è la parte che più mi ha intrigata.

Stiamo parlando di tanta roba, di tanti temi legati alla vita e alla morte e di un legame indissolubile che c’è tra gli umani e una nuova specie che conosceremo leggendo il romanzo: “i lucubranti”.

Il romanzo ha una base solida e ti cattura con tutto ciò che ha da trasmettere.

I personaggi

I personaggi sono ben caratterizzati e hanno lo giusto spazio all’interno della narrazione. Sono personaggi a tutto tondo e ho simpatizzato da subito per lo stravagante Diego che non si vuole piegare al suo destino e cerca di vivere la vita secondo le sue regole combinando qualche guaio di troppo per attirare l’attenzione della nostra cara Laura.

Un altro personaggio di rilievo è la sofferente Nina, la lucubrante Massima della città che gestisce la sua comunità di lucubranti e che investe una carica piena di responsabilità. Ha deciso di gettare la spugna, il dolere è troppo forte e vorrebbe che tutto finisse, ma non è possibile, non le è permesso. Tutto è un’ equilibrio: bene e male, vita e morte, gioia e dolori…

Tra tutti i personaggi Maurizio sembra essere il più coerente, quello più responsabile e quello che fa da tramite mitigando gli animi. Non so dirvi se mi piaccia o meno come personaggio, ma posso capire le sue scelte perché per amore non ci sono barriere.

La parte più schifosa di questo mondo è la sua reale forma: non siamo tranquilli nella vita quanto non lo saremo nella morte.

A chi lo consiglio

Lo consiglio a tutti quelli che amano i romanzi fantasy particolari. Spero che l’autrice scriva un seguito perché ci sono tante domande che rimangono senza una risposta. Lo consiglio ad un pubblico giovanile, con la mente aperta e che prediligono romanzi con un velo di mistero.