Come rette parallele
Categorie: ,
Genere:
Pubblicato: 28 settembre 2017
Numero pagine: 291

Come rette parallele” è il primo volume della Uncrossed Series creato dalla scrittrice Alessia D’Ambrosio, per la Casa Editrice Les Flâneurs.

Trama

Quando la vita che stai vivendo non ti offre più nulla, hai un’unica possibilità: cambiare.
Isabella sogna un lavoro migliore, un riscatto in campo sentimentale, una vita sociale più dinamica. È con questi propositi che vola alla volta di Londra, città che le è sempre rimasta nel cuore. Durante la prima uscita con i suoi nuovi amici, Isabella si imbatte in Christopher, giovane avvocato in cerca di indipendenza. Complice un drink di troppo, i due ragazzi vivranno una notte di passione che li segnerà profondamente.
Sebbene Isabella e Christopher decidano di dimenticare quell’episodio e continuare i propri percorsi su binari differenti, il destino si metterà in mezzo per farli incontrare di nuovo. Ma quanto vale una passione? E se in gioco ci fosse il vero amore? Christopher sarebbe disposto a rinunciare alla stabilità tanto agognata per una sconosciuta? E Isabella si precluderebbe davvero la possibilità di vivere una vera favola, con tanto di principe azzurro, per una storia che forse non ha futuro?
Due rette parallele non possono incrociarsi, ma è davvero così semplice smettere di provarci?

Non ti sto mentendo, ma c’è una differenza tra l’amore e la passione. E tu, sei la passione.

Recensione

“Come rette parallele” è uno di quei libri da cui personalmente non mi aspettavo così tanto coinvolgimento, eppure è stato così!

Dopo essere arrivata a Londra e aver fatto la conoscenza della sua nuova coinquilina Carly tutto cambia per davvero. Con tanta voglia di iniziare una nuova vita e affrontare nuove esperienze sin dalle prime battute vi immergerete insieme alla protagonista in un caotico e dubbioso momento iniziale.

Si parte per Londra con un biglietto di sola andata e una valigia carica di speranze. Da un anno a questa parte non faccio altro che pensare a quanto sia insipida la mia vita. Rimanere qui non ha senso

Diciamo che Isabella non ha una vita facile… Le premesse sono difficili: Isa, incerta, ma speranzosa, parte per lasciarsi alla spalle un passato poco roseo, ma si ritroverà ancora una volta immersa in qualcosa più grande di lei.

Noi lettori invece ci ritroveremo a leggere avidamente vicende che non ci aspettiamo. Pian piano i nodi al pettine si sciolgono e andando avanti come divoratori di parole, l’autrice ci mostra cosa la nostra protagonista deve affrontare.

Questa storia mi ha tenuta incollata alle pagine facendomi fare dei pronostici che nemmeno immaginavo di presupporre.

Alessia D’ambrosio ha suscitato in me sensazioni diverse e contrastanti, ho adorato il suo modo di descrivere le scene: sempre con passione, ma mai in modo noioso.

I personaggi

L’autrice ha delineato il carattere dei protagonisti in modo da far vivere in prima persona le loro paure, le loro incertezze, le gioie, i loro sentimenti e i loro tentennamenti. Sono tutti personaggi con un certo fascino e scoprire i loro punti di vista ti lasciano studiare nuove prospettive.

Isabella è una ragazza che lascia la sua terra d’origine per cercare di realizzare i suoi sogni, un sentimento che conosco bene, visto che abito all’estero da anni. Proprio in questo clima inizialmente incerto trova l’amore tormentato, quello vero, che ti fa battere il cuore e per cui è disposta a tutto.

Alcune volte non ho condiviso le sue scelte, ma in amore ogni cosa è possibile, persino essere disposta a vestire i panni dell’amante.

Parliamo di Christopher che non sembra nemmeno lontanamente un principe azzurro, ma vorrebbe esserlo. Nonostante i suoi difetti e il suo passato tormentato si innamora, ma qualcosa lo frena e lo costringe a fare dietro front.

Poi c’è Matt che ha subito anche lui il fascino di Isabella, nonostante fosse un ragazzo difficile ed in cerca del vero amore. La parte più stramba e che non ci aspettiamo è che Matt e Christopher sono amici e il loro rapporto che fine farà?

Il personaggio che non ho compreso fino in fondo è Macy, la ragazza con cui Christhoper è cresciuto e maturato. Lei che è anche la sua migliore amica lascia sbagliare il suo compagno, fino a perderlo e nonostante sia a conoscenza del tradimento fa finta di nulla e continua la relazione e lo strano rapporto che li lega.

Riflessioni

La metafora delle rette parallele calza molto bene: il titolo è azzeccato ed è chiaro come, per tutto il percorso che i due ragazzi compiono, non possano stare insieme, anche se lo desiderano con tutte le loro forze.

Nonostante si tratti di una storia inventata, ho apprezzato che l’autrice sia riuscita a ricreare, capitolo dopo capitolo, tanti piccoli avvenimenti che potrebbero toccarci in prima persona. Il triangolo amoroso e il fatto di voler tenere i piedi in più scarpe è indubbiamente il modo migliore per soffrire e far soffrire, ma questo succede molte volte anche nella vita reale.

A causa dell’impossibilità di vivere una relazione alla luce del sole, i protagonisti tentano altre strade, mentono ai rispettivi compagni, e non riescono a essere onesti neppure con se stessi, negando la realtà di ciò che stanno vivendo.

Leggendo questo romanzo mi sono sentita davvero coinvolta e ammaliata dal racconto, ecco perché a breve leggerò anche il secondo volume.

A CHI LO CONSIGLIO

Consiglio la lettura di questo primo volume a coloro che prediligono le storie d’amore complesse e forti. Parliamo di storie che ti struggono il cuore e poi te lo ricompongono con qualche piccola speranza finale. Romanzo adatto per una lettura in spiaggia e per trascorrere qualche ora in compagnia di ottimi personaggi!