Autore: Giordano Alfonso Ricci

Editore: Saga edizioni

Genere: Narrativa

Data di uscita: 23 Aprile 2021

Pagine: 486

Prezzo cartaceo: 15.90 euro

Buongiorno lettori,

oggi vi porto con me alla scoperta del primo titolo pubblicato dalla Casa Editrice Saga edizioni.

Siete curiosi abbastanza da reggere fino alla fine? Spero di si, perchè vi svelerò la cover di questo lavoro molto interessante!

IL LIBRO

Augusto è un uomo ordinato, metodico, soddisfatto e orgogliosi dei suoi risultati. Ma anche eccessivamente razionale, capace di ingabbiare le sue emozioni. È il destino, il ricordo di un amore lasciato in sospeso, che un giorno rompe la tranquilla routine fatta di lezioni in università e discussioni con Rodica, la sua governante. Colei che tenta di rompere i suoi muri, argini ed emozioni considerate pericolose per il suo equilibrio. Il passato torna ed esige di essere ascoltato.
Sullo sfondo struggente e malinconico di un Venezuela piegato da una profonda crisi economica e sociale, Augusto si trova a scegliere: se seguire il suo istinto e abbattere la barriera dei sentimenti o rifugiarsi ancora una volta nella razionalità.

L’AUTORE


Giordano Alfonso Ricci
In una biografia che si rispetti andrebbero riportate solo le notizie che abbiano un qualche significato.
Come ad esempio le origini umili e borghesi di provincia, la provenienza da una terra aspra e struggente come il Molise e poi la seconda vita da un continente all’altro con la valigia sempre pronta da “cervello in fuga” (ammesso che ne siano rimaste tracce apprezzabili almeno al microscopio).
Nella terza e quarta vita si sceglie. Giordano Alfonso Ricci ha scelto la campagna romana, gli asini, i cavalli e le piante di olivo. Le regole delle cose semplici e la differenza tra forma e sostanza sono le basi con le quali inizia e conclude ogni corso dei suoi allievi.
La scrittura è rimasta intrappolata tra le molte vite. Nella prima, un vecchio editore di provincia gli regalò una macchina da scrivere olivetti lettera 22 e molti altri insegnamenti. Il resto conta poco. Numeri e algoritmi con i quali convive tra gli olivi sono assai meno significanti (per lui) del canto d’amore di un pettirosso.

Ora dopo avervi parlato un pò di questo testo vi svelo la copertina in tutta la sua bellezza!