Buongiorno lettore,

oggi finalmente è il mio turno! Ti porto per mano a scoprire alcuni dei punti che mi hanno colpita in questa delicata lettura: Bambi. Storia di una metamorfosi scritta dall’abile penna di Emiliano Reali.

Un testo che ha tanto da trasmettere e … io avrei voluto mettere in risalto tantissime parti, ma ho dovuto scegliere e trattenermi, quindi darò a te il compito di trovarne delle altre, quelle che ti resteranno impresse nella mente e nel cuore! Io ho scelto questi estratti per te!

Inoltre alla fine di questo articolo, troverete anche due segnalibri a tema da poter stampare e utilizzare per le vostre letture. Spero che ti piacciano!

…di giorno le cose cambiano: alla luce del sole gli sguardi dei passanti si fanno obliqui, e tutta l’euforia di Giacomo crolla quando le occhiatacce che arrivano da ogni parte gli ricordano che il suo mito, Desideria, non è altro che una
mercenaria della notte, e nelle tenebre deve rimanere, nascosta agli strali della morale pubblica.
‘Ma che sono impazzito? Se mi vede qualcuno che conosco come mi giustifico?’, pensa Giacomo nei soliti jeans e sotto la camicia a righe che gli ha regalato Luana. Desideria se lo aspettava, questo cambio d’umore, ma non c’è maniera migliore per far accettare la realtà alla sua allieva, se non quella di sbattergliela in faccia: “Che c’è Bambi? Che cos’è ’sto muso lungo? Non mi dire che t’aspettavi che ci facessero la ola!”.
“Ma no”, mente Giacomo. “È tutto a posto, figurati se do importanza a quei cretini, quelli sono i primi che quando
nessuno li vede ci vengono a cercare”.

Desideria corre verso il padre, come una bambina che, dopo essere caduta, cerca un abbraccio. Si siede sulla sedia vicino al letto, gli occhi bassi, vergognandosi per il suo egoismo, per non aver protetto il padre da un’ulteriore delusione: neanche in quel momento è riuscito a pensare a lui. Ma non poteva lasciarlo andare continuando a mentirgli: forse quello avrebbe significato veramente calpestare tutto l’amore che gli era stato donato.
“Papà, mi dispiace…”
“Io l’ho sempre saputo. Di che ti devi scusare?

“Merluzzo, sono Francesco! Anzi ero Francesco, ora sono Desideria.

Dovrei dirlo a mia sorella che fai il cascamorto con le altre, ma per stavolta chiudo un occhio.

“Io sono Bambi”, dichiara orgogliosa. “E sapete che vi dico, ragazze? Non ho più paura dei cacciatori. Bisognerà dire
allo zio Walt di cambiare la fiaba”.

Lucy si sta alimentando della favola, la sua, quella che la strada le aveva strappato. L’incanto che non si traveste, che vive nel sogno di una relazione vera tutta per lei, per la creatura con il corpo sfregiato da interventi chirurgici, per la principessa invasa dal silicone che brucia dai glutei sino ai polpacci.
Ha trovato un uomo che anela a costruire un futuro con lei. Il weekend con Cosimo a Ischia è stato indimenticabile,
inatteso per una ex prostituta.

SEGNALIBRI