Fuggi dalla realtà

Ready Player One

Avventura, Fantascienza

20182 h 20 min
Metadata
Paese di produzione  United States of America
Durata 2 h 20 min
Data di uscita 28 Marzo 2018

 

 

Poster for the movie ""Trama:

Columbus, Ohio, 2045. La maggior parte dell’umanità, afflitta dalla miseria e dalla mancanza di prospettive, si rifugia in Oasis, una realtà virtuale creata dal geniale James Halliday. Quest’ultimo, prima di morire, rivela la presenza in Oasis di un easter egg, un livello segreto che consente, a chi lo trova e vince ogni sfida, di ottenere il controllo di Oasis.
Fin dalle prime anticipazioni, Ready Player One ha generato un’enorme aspettativa. La musica deliziosamente anni Ottanta e kitsch. La sfida tecnologica che vede Steven Spielberg alle prese con il digitale come mai prima d’ora.

 

 

In un mondo in cui tutto sembra esaurirsi e le risorse sono allo stremo a causa della sovrappopolazione del pianeta, la gente si rifugia sempre più spesso in OASIS. Cos’è Oasis? Ovviamente non è il succo di frutta che noi tutti conosciamo, ma è l’universo virtuale creato dal geniale James Halliday. E’ una piattaforma gratuita alla quale chiunque può connettersi e nella quale tutti hanno la possibilità di vivere una vita meno deprimente di quella reale.

Quindi possiamo provare, già dalle prime scene del film, un’umana comprensione per chi cerca di evadere da una realtà priva di speranze. E se il ritorno alla realtà è un passaggio obbligato per il successo dell’eroe e dell’intera umanità, sicuramente lo troveremo in questa pellicola.

Una delle persone che si rifugia nel virtuale è sicuramente Wade Watts, diciottenne che, da quando è rimasto orfano, vive con la zia materna. Egli si rivela il protagonista, il capogruppo che salverà il mondo reale e quello virtuale dalla multinazionale I.O.I.

Oasis è dunque il mondo che Halliday ha forgiato a sua immagine mescolandolo con i suoi idoli Pop del passato, per permettere ai viventi di sfuggire al presente e vivere in una virtualità senza tempo. Allo stesso tempo però è una scappatoia da ciò che succede, ma anche una prova per vedere fin dove si è capaci a spingersi. Solo chi arriverà a comprendere fino in fondo  le vicende sarà capace di risolvere gli enigmi del gioco. Chi lotterà fino in fondo riuscirà ad aggiudicarsi le chiavi e la vittoria indiscussa.

In questo mondo il solitario Wade diventa Parzival, un ragazzo meno solitario, meno grasso e più socievole della vita reale. Partecipando alle varie gare sul mondo virtuale incontrerà altri personaggi che si aiuteranno a vicenda e insieme assisteranno ad una sequenza imprevedibili di eventi che li porterà ad affrontare un futuro completamente inaspettato.

 

 

Il mondo di Oasis non è affatto, a mio avviso, una sorta di metafora, ma piuttosto un esempio della nostra relazione con i media digitali. Un grosso esempio lo stiamo avvertendo in questi giorni di quarantena in cui la maggior parte delle persone per evadere dalla realtà si sono circondati di pc, tablet, cellulari e tutte le applicazioni e social disponibili. Tutto questo periodo secondo voi non porterà ad un cambiamento della società?

Spielberg ci spiega come il gioco o l’avventura altro non sono che un modo per comprendere il mondo, un mezzo per conoscere noi stessi, i limiti delle nostre identità e le regole sociali.

Curiosità:

Questo film è tratto da un libro che voglio assolutamente recuperare. Il romanzo in questione è di Ernest Cline  e questo è diventato celebre ancor prima di essere pubblicato perché un anno prima della sua uscita in libreria, la Warner Bros ottenne i diritti per farne un film che, diretto da Steven Spielberg, è arrivato al cinema.

 

A chi lo consiglio?

Adatto a tutti i nerd e a chiunque ami gli anni’80. Lo reputo adatto sia per grandi che piccini, quindi si può guardare in famiglia davanti ad una bella ciotola di pop corn. Troviamo una grafica accattivante, e un gioco d’azione davvero esilarante. Guardatelo!!!