Preacher

drammatico, Fantasy, orrore

20200 h 45 min
Metadata
Paese di produzione  Stati Uniti d'America
Durata 0 h 45 min
Data di uscita 25 Novembre 2020
Regista

Giusto un mese fa è stata pubblicata questa mia recensione sul blog della rivista online “Life factory Magazine” e volevo riportarvela anche qui in caso ve la foste persa.

Di cosa parla questa serie tv così particolare?

 

Dal sapore ironico e dissacrante, Preacher è una serie controversa, irriverente, che mescola attentamente tematiche sci-fi, humour nero, sequenze splatter, citazioni e simbolismi religiosi, e che sa intrattenere e divertire il suo pubblico.

Già analizzando il titolo della serie tv potremo immaginare i temi principali su cosa si focalizzeranno. Da attenta e appassionata ragazza del genere horror mescolato al fantasy e a tante altre sfaccettature questi episodi non mi sono sfuggiti!

Si tratta di una serie adattata dall’omonimo fumetto creato da Garth Ennis e Steve Dillon e pubblicato dalla DC/Vertigo tra il 1995 e il 2000.

Si tratta di una serie tv avvincente che comprende quattro stagioni complessive, ben curata dal punto di vista stilistico e della fotografia.  Il tocco trash ed il cast sono sicuramente quello che tiene incollato il suo pubblico come nessun’altra serie.

Devo ammettere però che Preacher non è per tutti: il leggero nonsense che si nota in alcune scene potrebbe far desistere la maggior parte del pubblico nel procedere oltre. Forse è questo il motivo per cui Preacher non è una serie così popolare. Ma è sicuramente una delle serie tv che posso consigliare da guardare nel periodo di Halloween per la presenza di sangue ed elementi macabri. Si parla di arcangeli, di demoni, di graal, di anime, di vampiri, di morte e mutilazioni, di religione, di droghe e tanto altro.

Una serie adrenalinica e brillante sotto molti punti di vista, anche se a volte alcune scene sembravano non colpire al centro il bersaglio.

TRAMA

Un giovane pastore protestante di nome Jesse Custer, si ritrova ad essere responsabile della comunità religiosa in una dimenticata cittadina del Texas. Jesse è un fumatore incallito, dalle scazzottate facili, con il vizio dell’alcool e tanti rimorsi nel cassetto che spingono la sua coscienza verso nuove mete. A sconvolgergli la vita arriva un’entità superiore: nel suo corpo si installa così un’entità in fuga dal Paradiso che gli dona immensi poteri. A questo punto, Jesse decide di intraprendere un viaggio alla ricerca di Dio, fuggito a sua volta dal cielo. Jesse lo cercherà con insistenza per capire cosa fare della sua vita, dei suoi poteri e di quella cosa che lo abita. Lo accompagnano nel lungo percorso pieno di pericoli la sua ex fidanzata combinaguai e dal grilletto facile di nome Tulip e un vampiro irlandese di nome Cassidy, che affronterà le sfide più drammatiche.

RECENSIONE

Affronteremo quindi un viaggio bizzarro con un trio tanto frizzante quanto incredibile. Alti e bassi, faranno avvicinare e allontanare i tre protagonisti, ma così facendo si introdurranno nuove storie e altri personaggi secondari interessanti.

Troviamo infatti un sacco di personaggi all’interno della serie, ma tutti ben caratterizzati e diversi tra loro, quindi non è facile dimenticarli. Tra quelli più bizzarri oltre i tre protagonisti troviamo:

Uno stravagante Hitler che prenderà il comando dell’inferno.

Herr Starr, diretto antagonista di Jesse, dedito al recupero di Genesis anche a costo di farsi mutilare e sottomettere in diversi modi.

Madame L’Angelle, strega e nonna di Jesse, che per restare in vita e giovane non si fa scrupoli a sancire contratti di ogni tipo e a legare a sé tutte le persone possibili.

Il santo degli Assassini, che dall’inferno ha un solo scopo: la vendetta che ha il sapore di armi da fuoco speciali e una marea di uccisioni innocenti.

Troviamo un ragazzo che si chiama Eugene, figlio dello sceriffo, rimasto sfigurato dopo essersi sparato da solo in faccia.

Ma ci saranno ancora altri personaggi che potrete apprezzare solo guardando la serie.

Con Preacher guarderemo con occhi diversi la religione e la figura di Dio che in questo caso ci viene mostrata totalmente diversa da come la religione la disegna. Dio è come un qualunque umano: vivo, che ama i vizi, che pensa prima ai suoi bisogni, che fa preferenze tra i figli e che non si fa molti scrupoli a cambiare direzione a discapito degli altri e a porre la parola “fine” dove gli pare.

Ribadisco che questa visione non è adatta a tutti anche perché i contenuti realizzati sono da sempre ritenuti troppo forti per la Tv, un lavoro certosino per una serie in cui tutto è possibile, ma che farà innamorare i fan dello show e coloro dalla mente un po’ più aperta.