Ricordare il passato per lanciarsi verso il futuro.

Onward - Oltre la magia

Animazione, Famiglia, Avventura, Commedia, Fantasy

Not rated yet!
20201 h 54 min
Metadata
Paese di produzione  United States of America
Durata 1 h 54 min
Data di uscita 29 Febbraio 2020
Regista Dan Scanlon

Onward – Oltre la magia è un film d’animazione del 2020 realizzato dai Pixar Animation Studios e diretto da Dan Scanlon. Il film è una sorta di autobiografia poichè prende ispirazione dalla morte del padre del regista. Inoltre prende spunto dalla sua giovinezza e dal rapporto con suo fratello.

Trama

La storia si sviluppa nel mondo moderno abitato da creature mitiche, dove la magia non viene più utilizzata. Nei tempi passati invece la magia era all’ordine del giorno.  Nel corso degli anni l’uso della magia divenne obsoleto e venne progressivamente abbandonato perchè erano troppe le difficoltà per usarla e molte le scoperte tecnologiche. Nella città di New Mushroomton vivono due fratelli elfi, che saranno i due protagonisti di questa storia e che sembrano essere totalmente gli opposti. Ian Lightfoot, un liceale privo di fiducia in sé stesso, e Barley, un ragazzo stravagante, appassionato di giochi di ruolo e fanatico della storia e della magia. Il padre Wilden è morto poco prima della nascita di Ian a causa di una grave malattia, lasciando la loro madre Laurel ad allevarli da sola. I tre conducono una vita serena e Laurel ha un nuovo fidanzato, l’agente di polizia centauro Colt Bronco. Al sedicesimo compleanno del timido e impacciato Ian, Laurel dà ai fratelli un regalo di Wilden. Un bastone magico, una rara Gemma di Fenice e una lettera che spiega come lanciare un “incantesimo evocativo”. Quest’incantesimo sarà in grado di far risorgere Wilden per un solo giorno. Qualcosa qndrà storto e da qui in poi inizia l’avventura vera e propria. Ci saranno scontri e inseguimenti a colpi di magia tutto contornato da strani personaggi e trappole. Con grande sgomento, però, si trovano al punto di partenza. Ian, deluso, si scaglia contro l’energico Barley e lo accusa di aver sbagliato strada. Seduto insieme a Wilden, Ian si rende conto che durante la sua infanzia Barley gli ha fatto da padre. Lo ha protetto e incoraggiato, e la loro ricerca li ha avvicinati ancor di più. La cosa più toccante sarà proprio il finale e ciò che Barley dirà a Ian condividendo un sentito abbraccio.

 

Recensione

Scanlon ha deciso di scrivere la storia dopo aver ascoltato un audio clip di suo padre creando un lavoro che rilascia sentimento ed empatia ad ogni scena.

Pixar affronta diversi temi in cui uno spettatore potrebbe riconoscersi, come la perdita di un genitore e il vuoto che ne consegue. Ritroviamo anche il rapporto con i propri fratelli e la propria famiglia e racconta tutto con la delicatezza che è solita mostrare. Ci parla anche del tema lgbt, dei tanti eroi quotidiani e inconsapevoli, quindi molti saranno i punti su cui soffermarsi.

Una pellicola sicuramente adatta ai più giovani, ma non viene disprezzato a mio avviso dai più grandi perché ci sono molti riferimenti al mondo degli anni ’80 e ’90. Quindi un tuffo nel passato è assicurato.

Onward è uno di quegli originali Pixar che sa come concentrare una parte di umanità per raccontarla a grandi e piccoli con uguale intensità sentimentale, rendendola godibile, trasparente e vera.

Pixar con questo suo fantasy, che scopriamo senza un reale villain e dai toni stravaganti, vuole far capire a chiunque abbia subito una perdita, che l’accettazione è la risposta. L’accettazione di questa mancanza è quanto di più utile ci sia per andare avanti e scoprire tutte le cose belle che la vita ha ancora da offrirci. Vuole insegnarci il modo migliore per abbracciare il vuoto che una morte produce, l’accettazione, l’addio come atto importante per liberarsi.